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LO SDI DI SPOLETO, FOLIGNO E AREA VASTA INSORGE CONTRO IL PD: BASTA METODI AUTARCHICI

Redazione

LO SDI DI SPOLETO, FOLIGNO E AREA VASTA INSORGE CONTRO IL PD: BASTA METODI AUTARCHICI

Ven, 23/11/2007 - 17:12

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I socialisti danno fuoco alle polveri e sparano alzo zero sul piddì dopo la nomina del cda della Valel Umbra Servizi. Che qualcosa non era filato liscio per il centro sinistra, lo si era intuito all'indomani della votazione, quando i socialisti di Spoleto avevano formalizzato la nascita del Pse in comnsiglio comunale. Ma nulla faceva presagire il pesantissimo documento inviato poco fa dal segretario provinciale Mario Fioriti che, di fatto, scuote tutti i comuni della cosidetta area Vasta. “In relazione agli esiti della vicenda legata al riassetto del Consiglio di Amministrazione della Vus, avvenuto in queste ultime ore, in cui il Partito Democratico ha scelto la strada della non condivisione con i suoi alleati in ordine alle responsabilità di governo di questa azienda, determinando la propria unica e totale presenza negli organismi amministrativi e di controllo, i socialisti esprimo un giudizio fortemente critico e negativo, denunciando una volontà autarchica di questo nuovo soggetto che ci lascia semplicemente di stucco”. Ma Fioriti denuncia di più: “a nulla sono valsi, infatti, i richiami che a più riprese i socialisti hanno rivolto ai propri alleati, al fine di non produrre strappi o fratture, proprio in quella che si presentava come la prima occasione in cui le nuove formazioni politiche che stiamo costituendo nel centrosinistra anche in Umbria, dovevano confrontarsi, dovendo dar prova, a nostro avviso, di unità e compatezza sul terreno fondamentale dei servizi e delle programmazione territoriale. I socialisti prendono semplicemente atto dei comportamenti manifestati dal Partito Democratico, restando convinti che se il centrosinistra vorrà vincere le sue battaglie non può rinunciare alla sua unità, alla sua vocazione pluralista ed alla piena condivisione dei problemi e delle responsabilità tra tutti i suoi alleati”. Infine l'affondo: “se quello utilizzato in questi ultimi giorni è il modo con cui questo partito vorrà instaurare nuovi rapporti con i suoi alleati, ci sembra la strada più sbagliata che si potesse scegliere. Alla luce di quanto si è verificato, già nelle prossime ore i socialisti apriranno una riflessione con tutti i propri dirigenti, i rappresentanti istituzionali e gli amministratori presenti nel territorio, per valutare insieme i metodi usati dal Pd in questa circostanza e gli eventuali risvolti politici che ciò potrebbe produrre nei rapporti di coalizione”.


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