Un pugno, un solo pugno lo ha spedito in ospedale. Dove si trova ricoverato Marco (nome di fantasia) per un forte trauma cranico che ha portato i medici a tenerlo in coma farmacologico. Le condizioni del ragazzo – 21 anni, studente universitario a Terni – con il passare delle ore sembrano migliorare. Dall’evoluzione del suo stato di salute dipendono le sorti di un altro giovane – che chiameremo Giuseppe, 22 anni, anche lui studente universitario e residente a Terni – indagato dagli agenti del vice questore Francesca Peppicelli (nella foto) con l’accusa di lesioni gravi personali. E’ stato lui, intorno alle 3 di sabato scorso, a colpire al volto Marco nel piazzale antistante la discoteca La Trottola, a Molinaccio di Spoleto. Per gli inquirenti, coordinati dal pm Massimo Casucci, non è stato facile ricostruire la dinamica della lite, cominciata poco prima all’interno del locale. Dopo aver ascoltato diversi testimoni, gli agenti hanno effettuato anche un sopralluogo a Molinaccio per trovare i dovuti riscontri. Sarebbe stato Marco, che già si trovava all’interno del locale e che secondo i sanitari avrebbe alzato il gomito, ad attaccar briga. Quando ha visto entrare Giuseppe gli sarebbero saltati i nervi e lo avrebbe cominciato ad importunare. Motivo del contendere una ragazza (non presente in disco) che sarebbe ormai una ‘ex’ per entrambi. La security – alla Trottola è presente anche un servizio di body guard al femminile, fra i pochi in Umbria – è intervenuta subito per calmare i due e riportare la calma. Quando però Giuseppe è uscito dalla sala da ballo, Marco ha pensato bene di seguirlo. Ricominciando con insulti e qualche spintone. Fin quando al 22enne è partito un cazzotto che ha mandato ko l’altro. Il 20enne, forse anche per gli effetti dell’alcool, è andato giù di peso battendo violentemente il capo.
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