L'IIS Tecnico-Professionale Spoleto intitola la biblioteca a Lionello Leonardi - Tuttoggi

L’IIS Tecnico-Professionale Spoleto intitola la biblioteca a Lionello Leonardi

Redazione

L’IIS Tecnico-Professionale Spoleto intitola la biblioteca a Lionello Leonardi

Lionello Leonardi era figlio di Fernando, pittore e poeta dialettale e fratello di Leoncillo, celebre scultore di fama internazionale
Mer, 29/01/2020 - 17:18

Condividi su:


Il giorno sabato 1 febbraio 2020 alle ore 10.30 presso la sede ITCG “G Spagna” dell’ IIS Tecnico Professionale di Spoleto in via Martiri della Resistenza 135, si terrà la cerimonia di intitolazione della Bibliomediateca dell’istituto a Lionello Leonardi

Lionello Leonardi è nato a Spoleto nel 1904. Suo padre Fernando era insegnante, pittore e poeta dialettale, figlio di Eleuterio, provetto maestro liutaio ben noto agli specialisti. Leoncillo, uno dei maggiori scultori del’900, era suo fratello. Lionello gli procurò la creta da cui nacque, a 11 anni, la sua prima scultura: una scimmietta pensosa di 10 centimetri. Dopo aver diviso il suo impegno giovanile tra gli studi classici e quelli musicali, si iscrisse a Lettere a Roma, dove si mantenne suonando il violino in quella che fu forse la prima orchestra jazz italiana, la Black Star . Contemporaneamente collaborava a periodici e riviste culturali, come “ Festa”, di cui fu critico musicale.

Militò nel partito d’Azione e, in seguito ad azioni clandestine compiute con Giorgio Amendola, Leone Cattani e Pilo Albertelli, fu più volte arrestato e, sottoposto dal regime fascista a vigilanza speciale fu nel periodo 1930-1944 fu escluso dalle scuole statali. Riprese l’insegnamento a Spoleto dopo la liberazione.

Nel 1951 fu tra i fondatori del primo circolo del cinema nato in Umbria e nel ‘53 del Premio Spoleto, nucleo fondativo di quello che è oggi il museo di Arte contemporanea di Palazzo Collicola. Studioso di letteratura e di linguistica, Lionello Leonardi ha lasciato numerosi scritti critici sull’Ottocento, con particolare riguardo all’opera leopardiana. Per le edizioni dell’Accademia Spoletina, di cui era novemviro, ha pubblicato un prezioso Glossarietto spoletino.

Ma ancor più che alle opere il suo ricordo è affidato alle numerose generazioni di studenti per il quali è stato di esempio come studioso appassionato, sperimentatore di una didattica non convenzionale, quanto mai aperta e stimolante. Ha insegnato all’istituto tecnico dal 1952 al 1962. Successivamente ha ricoperto per quattro anni la carica di preside presso lo stesso istituto.


Condividi su:


Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!