Leon zittisce la Lube e Lucchetta: 3-0 Sir - Tuttoggi

Leon zittisce la Lube e Lucchetta: 3-0 Sir

Massimo Sbardella

Leon zittisce la Lube e Lucchetta: 3-0 Sir

La Sir demolisce ancora la Lube al PalaBarton | Partita stratosferica dell'asso cubano
mercoledì, 08/05/2019 - 22:03

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Leon zittisce la Lube e Lucchetta: 3-0 Sir

La Sir impone ancora la legge del PalaBarton e come in gara1 demolisce la Lube in tre set. Grazie ad una difesa insuperabile e ad un Leon marziano. Che risponde alla grande all’incitamento dei Sirmaniaci. “Contro i leoni da tastiera con Leon Perugia si schiera” recita lo striscione dei Sirmaniaci dopo le battute di Lucchetta contro il numero 9 bianconero.


Lucchetta attacca Leon


In avvio subito un brivido: Perugia perde Ricci per un problema fisico e Bernardi manda nel sestetto base Galassi. I Block Devils partono però subito fortissimo. E parte fortissimo Leon, che smentisce subito Lucchetta con il muro che vale il 3-0. Perugia concentratissima in attacco e in difesa. E con tanta rabbia: Leon spara un razzo dalla seconda linea (8-4).

Sull’errore di Juantorena (10-5) De Giorgi è costretto a chiamare il timeout. Ma La Sir non si ferma e non si ferma Leon, davvero micidiale in avvio. La Luibe prova a riportarsi sotto con il servizio di Sokolov, ma la Sir prende subito la misura e torna a martellare, spinta dal tifo dei Sirmaniaci. Il PalaBarton esplode quando Atanasijevic chiude uno scambio dopo un grandissimo recupero di Colaci. E subito dopo Leon piazza un ace ad una velocità pazzesca.

Ancora Leon sopra il muro per il punto del 23-16.  Civitanova non riesce proprio a fermare gli attacchi bianconeri. Ed è sempre l’asso cubano naturalizzato polacco a chiudere con rabbia il primo set dominato dalla Sir: 25-17.

Il secondo set si apre con un attacco fuori di Atanasijevic, che però si rifà subito dopo. La Lube appare più concentrata e prova a scappare con un ace di Stankovic. Perugia è in scia, ma non riesce ad annullare il break dell’avvio. Ma il pari arriva con il muro di Podrascanin: e il PalaBarton si colora di mattoncini rossi.

Le due squadre rispondono punto a punto. La Lube si affida a Sokolov e Juantorena; nella Sir il più ispirato è Leon, che chiude anche con un pallonetto. Il sorpasso di Perugia arriva però dal muro (9-8). E finalmente arriva l’ace di Atanasijevic con un colpo preciso a 115 km/h. E De Giorgi chiama il timeout. Ma è ancora Atanasijevic a mettere giù la palla dalla seconda linea dopo una splendida giocata della Sir: che spettacolo!

Leon abbatte Sokolov dai 9 metri con un missile a 131 km/h: 13-9. Il video check questa volta riconsegna un punto alla Sir, che va a +5. Leon davanti fa quello che vuole: muro biancorosso superato ancora con un pallonetto. Sokolov irriconoscibile nel secondo set: spara fuori senza muro e sul 18-12 De Giorgi chiama il secondo timeout.

Sbaglia dai 9 metri Lanza, ma Leon riporta Perugia a +6 con un diagonale micidiale. Break della Lube e Bernardi chiama il timeout. Leon trova il mani-fuori e il 20-15 che risveglia brutti ricordi. La Lube trova per la prima volta il muro su Leon, ma poi sbaglia il servizio. Spettacolare attacco di Magnum per il 22-17. Esplode ancora il PalaBarton quando Ace-man trova l’ace del 23-17. Podrascanin chiude la porta in faccia Simon, poi Hoag sfiora l’ace del set. La Lube si salva su un lunghissimo scambio, poi trova l’ace. Ma il punto numero 25 per Perugia arriva su un errore della Luba: 2-0.

La terza frazione si apre con un altro missile scagliato da Leon, che poi viene murato. Il sorpasso della Lube arriva con un gran colpo dai 9 metri di Simon che Leon questa volta non trattiene. Sbaglia ancora Sokolov e Perugia trova il pari (4-4). Break Lube sull’errore di De Cecco (4-6). Gli ospiti hanno ripreso a servire bene e la Sir trova ora qualche difficoltà. Civitanova rimane aggrappata al break per difendere il piccolo vantaggio. Gli ospiti trovano la fuga quando viene murato Atanasijevic (6-9).

I Sirmaniaci suonano la carica. Ma tra gli ospiti Simon ha alzato il livello. Anche Atanasijevic varia e sceglie l’astuzia alla forza (8-10). Leal la spara fuori di un nulla (la conferma arriva dal video check) e Perugia si porta a -1. Il pari arriva con il solito Leon. Non è da meno Atanasijevic in diagonale. Il sorpasso arriva però ancora con Leon: 12-11. Leal attacca fuori e Perugia prova a scappare.

Tensione durante il timeout chiamato da De Giorgi e gli arbitri richiamano i capitani: ne fa le spese mister Bernardi, che si prende un cartellino. Sokolov continua però a sbagliare e Perugia rimane a +2. Galassi trova l’ace su Juantorena: il ragazzo si conferma all’altezza della situazione. Il video check sorride ancora a Perugia: 17-13. Ma la Lube non ci sta e gli animi si scaldano. Ma si scaldano soprattutto i Sirmaniaci, che esultano sul muro di Perugia che si alzano infrangibile per due volte consecutive.

De Giorgi chiama il timeout della disperazione sul 19-13. Sbaglia De Cecco dai 9 metri, ma sbagliano anche i marchigiani. La Lube si porta a -4 quando Podrascanin viene murato. La serie di Civitanova la chiude però subito Leon, che piazza due punti consecutivi. E poi mette giù anche il pallone del 23-17: che partita quella dell’asso cubano naturalizzato polacco. Che la chiude con un ace: 25-18. La Lube è azzittita, come Lucchetta.

Ora a Civitanova per sfatare il taboo della trasferta e soprattutto per prendersi lo Scudetto.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-0 (25-17 25-20 25-18)


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