Sono ripresi i lavori a Bevagna. Le Gaite pensano al proprio futuro e a darsi un assetto finanziario del tutto inedito decidendo di aprire alle sponsorizzazioni dei privati, in sinergia con imprese del settore manifatturiero, dell'artigianato e più in generale del mondo dell'impresa e del lavoro.
L'interesse è puntato verso uno sponsor in grado di sostenere finanziariamente il grande evento, ma anche l'intero sistema perché questo possa funzionare per l'intero arco dell'anno.
I vertici della manifestazione puntano alla sottoscrizione di un accordo che preveda pubblicità in cambio dell'impegno a finanziare l'organizzazione della Festa.
Un iniziativa in merito alla quale il presidente, avv. Giovanni Picuti dichiara: “In questo momento di grave crisi finanziaria, che ha coinvolto anche le istituzioni i fondi per le manifestazioni culturali sono ridotti al lumicino e con essi anche i sostegni da parte dello Stato, delle Regioni e dei Comuni. E' giunto il momento di aprirsi a delle forme ragionate e virtuose di sponsorizzazioni, offrendo la possibilità agli sponsor di guadagnare in popolarità e alle Gaite di guadagnare in risorse da investire nel miglioramento della manifestazione e di garantirne la continuità. Non scenderemo a compromessi con la qualità e manterremo il rigore filologico, che costituiscono la forza vera e indiscussa delle Gaite. Oggi anche le manifestazioni storiche e culturali, vanno gestite come moderne imprese in grado di ricorrere al cause-related, inteso come marketing sociale perseguito attraverso strategie in cui lo stesso sponsor mette a disposizione le sue competenze, il suo materiale umano, i suoi beni e i suoi servizi. Questo nuovo modo di concepire l'organizzazione della Festa, comporterà una revisione generale e condivisa del suo target, compresa l'accelerazione dei processi di sinergia con il Cisam (Centro Studi sull'Alto Medioevo), Confartigianato Nazionale e con gli atenei di Firenze, Siena e Perugia”.
E' intanto prevista per i prossimi giorni la riunione del comitato esecutivo, composto da Sabina Addamiano, Carlo Cambi, Marco Caprai, Amedeo Sideri, Giancarlo Partenzi, Bernardino Sperandio che dovrà concretamente pianificare il marketing strategico e territoriale, lo sviluppo organizzativo, i flussi comunicativi, l'ideazione, lo sviluppo e la gestione di progetti di comunicazione culturale e di impresa, ma soprattutto le analisi strategiche e organizzative, per il breve e medio periodo, per il positivo superamento, in accordo con l'Amministrazione Comunale, della fase cruciale di crescita delle Gaite.