Lavoratori genitori, ecco cosa cambia alla Perugina - Tuttoggi

Lavoratori genitori, ecco cosa cambia alla Perugina

Redazione

Lavoratori genitori, ecco cosa cambia alla Perugina

Da Nestlé nuove regole per il congedo parentale
Gio, 05/12/2019 - 20:51

Condividi su:


Lavoratori genitori, ecco cosa cambia alla Perugina

Si applicherà anche allo stabilimento Perugina di San Sisto la nuova politica di sostegno alla genitorialità promossa da Nestlé per i propri dipendenti. La novità prevede l’estensione a 18 settimane del congedo parentale completamente retribuito per i caregiver primari, rispetto alle 14 settimane già previste in precedenza.

Le nuove indicazioni riconoscono anche un congedo minimo di quattro settimane per i caregiver secondari, per i quali, in passato, non era contemplato un minimo a livello globale.

Mark Schneider, CEO di Nestlé, spiega: “Ogni famiglia è unica, quindi abbiamo progettato una politica di sostegno parentale abbastanza flessibile da andare incontro a tutte le esigenze. Sostenere il sano sviluppo dei neonati è un valore fondamentale della nostra azienda sin dalla sua fondazione. La nostra nuova politica di sostegno ai genitori rappresenta un’area importante dei nostri sforzi per offrire ai bambini il miglior inizio di vita, dando la possibilità ai genitori di trascorrere più tempo con loro”.

La nuova politica stabilisce nuovi standard minimi, ma non impone dei limiti. Ciò significa che, in alcuni Paesi, Nestlé potrà scegliere di offrire un congedo parentale più lungo rispetto alle 18 settimane per i caregivers primari e alle quattro settimane per i caregivers secondari. L’azienda garantirà sempre un congedo parentale più lungo se questo è previsto dalle normative locali.

Oltre alle nuove disposizioni, la politica di sostegno ai genitori rafforza la tutela dell’occupazione, la non discriminazione, la tutela della salute, la disponibilità di opzioni di lavoro flessibili e il sostegno all’allattamento.

Béatrice Guillaume-Grabisch, responsabile delle Risorse Umane del Gruppo Nestlé a livello globale, ha dichiarato: “Vogliamo rendere Nestlé un luogo di lavoro ancora più inclusivo e stimolante. Questa è una politica che andrà a beneficio di tutti i nostri dipendenti nel momento in cui accolgono un nuovo figlio nella propria famiglia, ovunque si trovino nel mondo”.

Giacomo Piantoni, direttore Risorse Umane del Gruppo Nestlé in Italia, ha concluso: “Il sostegno alle genitorialità è da sempre un valore per noi. Non è un caso che abbiamo in media 1,5 figli per dipendente, l’11% in più della media nazionale. Questi nuovi importanti impegni che ci assumiamo da oggi permetteranno di rendere l’ambiente di lavoro sempre più inclusivo, sereno e a misura di famiglia”.  

Nestlé inizierà ad attuare la politica nel 2020, e sarà completata a livello globale entro la fine del 2022.

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!