La Sir prepara il ritorno in Superlega dopo il Covid | Solé racconta il virus e la quarantena

La Sir prepara il ritorno in Superlega dopo il Covid | Solé racconta il virus e la quarantena

Redazione

La Sir prepara il ritorno in Superlega dopo il Covid | Solé racconta il virus e la quarantena

Mer, 18/11/2020 - 17:18

Condividi su:


La Sir prepara il ritorno in Superlega dopo il Covid | Solé racconta il virus e la quarantena

La Sir Safety Conad Perugia mette nel mirino il Vero Volley Monza, per il ritorno in Superlega lasciata da capolista a causa dello stop dovuto al Covid che ha colpito, uno dopo l’altro, i Block Devils. Perugia conta di riprendere il suo cammino domenica a Monza, per l’undicesima gara del girone d’andata.

La classifica della Superlega, segnata dall’emergenza Covid, vede in testa la Lube Civitanova e la Sir ad inseguire con 2 punti in meno, nonostante le due gare da recuperare rispetto ai marchigiani, fermati nell’ultima gara dai calabresi della Callipo Sport.

Covid, parla Solé

Dell’esperienza Covid e del ritorno in palestra ha parlat Sebastian Solé, uno dei primi Block Devils a contagiarsi ed a tornare positivi, negli studi di Tef Channel ospite della trasmissione “Sottorete”.

Il posto tre argentino, alla sua prima stagione con i Block Devils, protagonista di un grande avvio, ha raccontato il periodo passato in isolamento: “Sono stato tra i primi ad essere contagiato. È stato brutto perché ho dovuto lasciare quello che amo e che mi piace fare. Ho avuto alcuni sintomi i primi giorni come febbre, dolori al corpo, perdita di olfatto e gusto. Poi dopo 4-5 giorni, mi sono ripreso, la febbre è sparita, sono stato meglio ed ho aspettato l’ok per poter uscire e riprendere ad allenarmi. In questo aspetto sono stato fortunato, avendo avuto sintomi non molto forti e solo per pochi giorni”.

L’isolamento

Un periodo duro anche sotto l’aspetto psicologico. “Vero”, conferma Seba. “Prima di prenderlo c’è comunque sempre preoccupazione perché nessuno sa come potrà reagire il proprio corpo. Poi ovviamente, quando sono risultato positivo, all’inizio è stato brutto anche perché ero preoccupato per la mia famiglia, mia moglie e mia figlia, che è qui con me a Perugia. Mi figlia ha tre anni e non è stato semplice dirle che si doveva rimanere distanti, farmi vedere sempre con la mascherina e spiegarle come stavano le cose. Ma è la realtà che tutti stiamo vivendo adesso”.

Realtà che ovviamente si riflette anche sulla pallavolo. “Credo – prosegue Solè – che il concetto giusto nella situazione attuale sia adattarsi alla realtà. Dobbiamo essere bravi a non mollare e andare avanti. La forza della pallavolo deve essere tenere duro”.

Solé mette Monza nel mirino

Solè ha parlato anche del ritorno al volley giocato: “Intanto voglio dire che è stato molto bello tornare al palazzetto a fare allenamento. Mi è mancato molto. Quanto alla partita di Monza, credo che abbiamo dimostrato già in più occasioni l’unione del nostro gruppo quindi, nonostante le varie difficoltà che avremo dopo questo periodo di stop, mi aspetto che andremo a fare la nostra partita, che lotteremo tutti insieme e che ognuno di noi farà il suo massimo per portare a casa dei punti. Monza in questa fase della stagione sta dimostrando tutta sua forza e magari domenica partiremo sfavoriti. Ma so che abbiamo giocatori esperti che sanno gestire una situazione di emergenza e che andremo là per combattere”.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!