Nel 2010 è stata acquistata da 558 pendolari, di cui la maggior parte (366) per solo sei mesi, con un esborso della regione di 411 mila 446 euro. Ovvero la regione Umbria ha pagato l'anno scorso a Trenitalia circa 737 euro per ogni acquirente della carta “TuttoTreno”, presentata stamattina in un incontro in regione nella nuova edizione 2011 dall'assessore regionale ai trasporti, Silvano Rometti, dal direttore della Divisione passeggeri di Trenitalia, Gianfranco Battisti e dal direttore regionale di Trenitalia Fabrizio Imperatrice.
La carta è un'integrazione degli abbonamenti annuali o semestrali, che permette ai pendolari di viaggiare anche su treni ad Alta velocità -per quanti hanno accesso a questo tipo di tratte- su Eurostar e Intercity, nella stessa tratta e nella stessa classe del loro abbonamento.
“La Carta nella versione annuale ha un costo per i cittadini di 200 euro per viaggi fino a 100 chilometri e 400 euro per quelli più lunghi, mentre il prezzo è rispettivamente di 105 e 210 euro per la versione semestrale”, ha spiegato stamattina Battisti. “La maggior parte del costo della Carta è sostenuto dalla regione Umbria – ha aggiunto – che si è dimostrata particolarmente sensibile e, da sempre, si è adoperata per venire incontro alle esigenze dei pendolari”.
Durante l'incontro è stato illustrato come nei precedenti due anni della carta, la regione abbia speso 381mila 240euro nel 2009 e 441 mila 446 euro nel 2010, a fronte di un'utenza di 558 persone, di cui nel 366 semesrali e 192 annuali.
“TuttoTreno Umbria 2011 – ha detto Rometti – è dal primo febbraio in vendita nelle biglietterie delle principali stazioni della regione agli stessi prezzi del 2010. Come le carte emesse gli scorsi anni è nominativa e riservata ai residenti in Umbria che potranno scegliere tra le opzioni annuale e semestrale. Come noto, è prevista la possibilità di utilizzo dei treni Eurostar ed Intercity, mentre ai viaggiatori di Orvieto, come già nel 2010, è estesa la possibilità di accedere all'Alta Velocità”.
“La Regione Umbria – ha aggiunto Rometti – malgrado la riduzione delle risorse per i trasporti da parte del Governo centrale, ha voluto continuare a sostenere l'iniziativa con la convinzione che il provvedimento potrà andare incontro alle necessità dei pendolari umbri”.
L'assessore ha aggiunto che “la Regione Umbria continua ad impegnarsi per assicurare ai cittadini gli stessi servizi anche per il prossimo anno. La logica – ha detto – è quella della razionalizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale che, dopo la costituzione dell'Azienda unica Umbria Tpl e Mobilità, punta all'integrazione con il servizio ferroviario passeggeri nazionale e regionale e, infine, alla stesura del nuovo Piano regionale dei trasporti”.
Battisti ha poi riferito che “Trenitalia si sta adoperando per elevare la qualità del servizio offerto, sia sul fronte della pulizia dei vagoni, sia su quello della puntualità. Inoltre, sono stati fatti investimenti per le biglietterie e per l'installazione di punti self-service”.
“La sfida è incrementare la qualità dei servizi mantenendo i costi costanti – ha detto il direttore regionale di Trenitalia, Fabrizio Imperatrice – Per ora i risultati sono soddisfacenti visto che lo scorso anno è stato chiuso con un miglioramento del quattro per cento rispetto al passato per la puntualità”.