La ripresa economica si comincia a delineare in Umbria anche se la crisi è ancora ben presente nel territorio regionale. A Foligno il seminario “Imprese, banche, istituzioni locali: azioni e strumenti per la ripresa e lo sviluppo” ha posto l’accento sulla necessità di “mettere insieme gli obiettivi, nella collaborazione fra vari soggetti, per tentare di uscire dalla crisi”, ha sottolineato in apertura dell’incontro il Sindaco di Foligno, Nando Mismetti.
E’ intervenuto Alfredo Pallini, Presidente della Commissione Regionale dell’Abi (Associazione Bancaria Italiana) evidenziando “il momento complicato che stiamo vivendo con il 50 per cento delle aziende in perdita”. Pallini ha ricordato i fattori di rischio determinati “da un miliardo di euro per aziende in sofferenza e di un altro miliardo per aziende al limite del fallimento”. Il Presidente dell’Abi regionale ha rivendicato il ruolo svolto dall’Associazione in Umbria “prima che in altre regioni, con la sospensione dei pagamenti che ha dato respiro a 5000 aziende che hanno potuto contare su una liquidità di 200 milioni di euro”.
Il Dirigente della Regione Umbria, Luigi Rossetti, ha ricordato gli interventi compiuti dall’Ente in questi anni tra cui l’intervento straordinario per agevolare l’accesso al credito delle imprese attraverso un fondo di 5 milioni di euro e il recente protocollo d’intesa, siglato nel Settembre scorso, tra Regione, Abi, Upi, Anci e Gepafin per favorire l’accesso al credito e la gestione finanziaria per le PMI che contrattano con la pubblica amministrazione locale e rafforzare la capacità operativa degli enti locali.
L’Assessore allo Sviluppo Economico, Joseph Flagiello, ha ribadito la “necessità di relazioni strette tra il sistema bancario e l’impresa soprattutto se questa è già inserita nel territorio”. Aldo Amoni, in rappresentanza della Camera di Commercio, ha fornito i dati su un’indagine compiuta sul sistema delle imprese del territorio provinciale da cui emerge “una piccola e progressiva ripresa anche se i dati restano negativi e si registra un forte calo dell’occupazione”. All’incontro sono intervenuti rappresentanti di associazioni di categoria e dei sindacati.