Isola del Libro Trasimeno: Terzo fine settimana ricco di sorprese / Frassica alla Maggiore / Del Boca, Fiorucci, Limiti: Misteri e inchieste - Tuttoggi

Isola del Libro Trasimeno: Terzo fine settimana ricco di sorprese / Frassica alla Maggiore / Del Boca, Fiorucci, Limiti: Misteri e inchieste

Redazione

Isola del Libro Trasimeno: Terzo fine settimana ricco di sorprese / Frassica alla Maggiore / Del Boca, Fiorucci, Limiti: Misteri e inchieste

Lun, 16/09/2013 - 14:10

Condividi su:


Isola del Libro Trasimeno: Terzo fine settimana ricco di sorprese / Frassica alla Maggiore / Del Boca, Fiorucci, Limiti: Misteri e inchieste

Terzo fine settimana appena trascorso per l' Isola del Libro Trasimeno. Ancora grande successo per la kermesse dedicata al libro e tante gradite sorprese.

Scrittrice a 10 anni. “Vi do un consiglio: Se vi piace fare una cosa impegnatevi. E seguite i vostri sogni, si realizzeranno”. Ilaria ha dieci anni e in mano stringe il suo libro, emozionata. Racconta ai ragazzi dell'Istituto Comprensivo Dalmazio Birago come è nato “Racconti di un' aspirante scrittrice”. È questo uno dei tanti momenti straordinari che si respirano nel sabato dell' Isola del Libro. Il diario della kermesse dedicata alla lettura si arricchisce così di nuovi momenti ricchi di emozioni. Una mattina sull' isola Maggiore interamente dedicata ai ragazzi. Le classi dell'istituto di Passignano e Tuoro questa mattina hanno affrontato un viaggio prima per scoprire le meraviglie dell'isola poi per tuffarsi nei libri. Due esperienze altamente significative: prima l'incontro con Ilaria Pozzuoli, la bimba di 10 anni che con l'aiuto dei genitori ha pubblicato il suo primo libro.

Sualzo incanta i bambini al suono del sax. Sentire dalle sue parole l'amore per la scrittura ha incuriosito i coetanei e li ha preparati all'incontro con Sualzo e Silvia Vecchini, gli autori di “Fiato sospeso”, una storia illustrata basata sulla storia di una bambina allergica, Olivia, che, grazie all'amicizia con Leo e ad una trama avventurosa, si libera delle sue incertezze e scopre il mondo, la vita e il valore dell'amicizia. Ma “Fiato sospeso” è molto più di questo. Dalle tavole di Sualzo e dal suono del suo sax la presentazione della graphic novel muta immediatamente in spettacolo. Lui e Silvia coinvolgono i bambini e li portano per mano nel mondo della creatività che ha dato vita ad Olivia.

Nino Frassica sull' Isola. La mattinata era già iniziata con la grandissima sorpresa di scorgere, incuriosito dall'evento, Nino Frassica, sbarcato sull'Isola con la troupe per le riprese di Don Matteo. Per lui un incontro e una stretta di mano con il patron Italo Marri che lo ha omaggiato come ovvio di un libro.

Misteri italiani. Il pomeriggio è stato poi dedicato alla giornalista Stefania Limiti e al suo “Doppio livello. Come si organizza la destabilizzazione in Italia”. “Più che un reportage giornalistico un vero e proprio approfondimento al lavoro degli storici” come lo ha definito Roberto Segatori docente dell' Università di Perugia. “Talmente ricco di fatti, nomi e aneddoti che si rischia di perdersi ma non è così, sfogliandolo dopo la folgorazione iniziale, si arriva ad un punto in cui arrivare alla fine è necessario. Una marea montante che porta dentro di tutto fino ad offrirti i bocconi più preziosi: Giulio Andreotti e gli omicidi di Falcone e Borsellino”. “Libri come questo e il giornalismo d'inchiesta non nascono ascoltando le 'gole profonde' ma spremendo le carte, i documenti e la storia. Le inchieste si fanno così perché ci dobbiamo spingere oltre la verità giudiziaria (spesso formale che può non avere a che fare con una logica stringente dei fatti, una sentenza può anche non dirci tutto), dobbiamo andare a cercare e stare attenti a non essere usati dalle fonti”.

Colpi di scena, agnizioni, omissioni, parole strozzate, omicidi, suicidi, sparizioni improvvise, occultismo, magia, trame che si intrecciano, conti che non tornano, tutti gli ingredienti del romanzo giallo, ma questo non è un romanzo. Una trama complessa ed intricata con un' unica garanzia: nulla è inventato. Non è frutto della fantasia del giornalista Alvaro Fiorucci, 48Small, ma la cronaca dei fatti realmente accaduti attorno alla morte del gastroenterologo perugino Francesco Narducci, poi collegato ai delitti del mostro di Firenze. Un mistero ancora lontano dall'essere definitivamente sciolto visto che la Cassazione ha riaperto alcuni punti cruciali del processo. In questo pomeriggio dedicato al più grande mistero del Lago Trasimeno due ospiti d'eccezione: Daniela De Gregorio e Michael Jacob (in arte Michael Gregorio) già autori di best seller come “Critica alla ragion criminale”. Un libro, quello del giornalista Rai, che descrive anche l'Italia e gli italiani: i loro comportamenti, i loro vizi, il loro “girarsi dall'altra parte”.

Totem di Taboo. È sorprendente come all'Isola del Libro ogni Café letterario anche se con apparenti distanze nei temi si colleghi all'altro. La mattina era infatti terminata con uno dei problemi fondamentali in Italia, evidenziato da Lorenzo Del Boca: riuscire a dirsi la verità e soprattutto un Paese che si rifiuta di discutere di questioni vere. “Esistono dei veri e propri totem, dei taboo”, come evidenzia Marco Brunacci caporedattore del Il Messaggero Umbria nella sua introduzione a “L' Italia bugiarda”, ” e questo è un libro preciso, pieno di dati e numeri, proprio come dovrebbero fare i giornalisti”.”La corruzione è endemica nel nostro Paese – sottolinea Del Boca – a partire da Mazzini”. E ancora: “Il mio principio è semplice: chi ruba lo chiamo ladro, chi non conosce lo chiamo asino. Quindi, secondo questo ragionamento, la Costituzione, per me, è un ferro vecchio. È obsoleta, nella forma e nei contenuti. Va aggiornata, non trattata come un feticcio. E questo filo logico si applica a tutto. Dalla miriade di enti inutili per definizione alle pensioni d'oro degli ex parlamentari, passando, ad esempio, per la gerontocrazia che domina in Italia. Dobbiamo dire, e dirci, la verità, per far ripartire il nostro Paese e farlo tornare a camminare. Dobbiamo fare una profonda e dolorosa autocritica”.

L' Isola del Libro riprenderà il prossimo fine settimana. Ad aprire l'ultimo week end dell'edizione zero della kermesse dedicata al libro e alla lettura il vero padrone di casa, Sauro Scarpocchi con “l'isola Maggiore che ho conosciuto”, e Giovanni Fasanella con “La lunga trattativa Stato-Mafia dall'Italia Unita alla Seconda Repubblica”.


Condividi su:


Aggiungi un commento