Il Sindaco Paolo Morbidoni ha firmato lo scorso 5 ottobre una Ordinanza che disciplina in maniera puntuale gli obblighi relativi al sistema di raccolta differenziata dei rifiuti secondo il sistema “porta a porta” adottato dall'Amministrazione Comunale. La nuova Ordinanza va a sostituire quella in vigore dal 1999 ed è rivolta a tutti i cittadini, residenti, dimoranti o domiciliati nel territorio comunale, ai titolari di imprese e ai responsabili di enti pubblici e privati.
Contestualmente la Giunta Comunale ha approvato la delibera contenente le sanzioni per i trasgressori, che vanno da un minimo di 25 euro ad un massimo di 100 euro, a seconda del tipo di violazione. Nella delibera sono contemplate tutti i possibili comportamenti irregolari, dalla mancata custodia, chiusura dei contenitori o loro danneggiamento, al mancato utilizzo dei composter; dal conferimento di rifiuti nel territorio da parte di soggetti non titolari della Tarsu e non autorizzati fino ai casi di scorretto utilizzo dei contenitori affidati in comodato.
Dall'avvio del nuovo sistema di raccolta “porta a porta” con il sistema “Poker”, si confermano dati lusinghieri per quanto riguarda le percentuali raggiunte nella differenziazione dei rifiuti, che con l'eccezione del mese di agosto, il più critico, anche per l'aumento delle residenze temporanee, si mantengono da aprile stabilmente sopra il 60%, con un picco toccato a luglio del 73,7 % e con una media nei primi 9 mesi del 2010 del 64, 32%.
“Un dato tra i più alti a livello regionale – come ha ricordato l'Assessore all'Ambiente Davide Cardarelli – ma che l'Amministrazione Comunale punta ad implementare ancora attraverso una costante sensibilizzazione dei cittadini, che in questo campo sono i veri protagonisti del risultato.”
Accanto a questa operazione di informazione e sensibilizzazione, che è stata continua dal mese di settembre dello scorso anno, adesso si avvia una vera e propria fase due, dove il controllo da parte degli operatori e anche la sanzione del comportamento scorretto da parte dei Vigili Urbani saranno attività prioritarie.
“Tolleranza zero per i furbetti del cassonetto” – come ha sottolineato il Sindaco Paolo Morbidoni – “Perché chi non differenzia correttamente nuoce a se stesso e alla comunità. Oggi le società che recuperano la materia prima pagano in proporzione alla qualità del materiale conferito e addirittura rifiutano le partite compromesse, che devono essere conferite all'impianto di selezione, creando un doppio danno alla collettività, che deve pagare per il servizio di raccolta e anche per lo smaltimento in discarica.
Oltretutto, a parte le eccezioni dei centri storici, non è comprensibile un comportamento scorretto a fronte di un servizio che è praticamente diventato domiciliare. E siccome nessuno vuole vivere situazioni come quelle che si vedono in televisione ormai abitualmente in alcune Regioni del Sud, la nostra azione sarà inflessibile.”
Particolare attenzione sarà rivolta alla fase del controllo da parte degli operatori della Sia e della Polizia Municipale. In particolare sull'uso dei contenitori stradali dell'umido e sulla qualità della differenziazione domiciliare. Mentre le sanzioni più elevate sono previste per l'abbandono dei rifiuti e per l'uso improprio dei contenitori. Infine le multe sono raddoppiate in caso di recidiva e nel caso le violazioni siano commesse da utenze non domestiche. All'Ordinanza e relative sanzioni sarà data nelle prossime settimane ampia pubblicità, sia attraverso gli organi informativi comunali (sito internet, volantini e giornalino), sia attraverso la stampa.