Incontri nelle frazioni ed eventi, opposizione contro la maggioranza “Non racconta la verità”

Incontri nelle frazioni ed eventi, opposizione contro la maggioranza “Non racconta la verità”

Nel mirino di Pd, Patto per Foligno e Foligno 20/30 i meriti arrogati dalla maggioranza su eventi e riunioni di Giunta nelle frazioni: attività iniziate negli anni passati

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Chiedono alla Giunta Zuccarini ed alla maggioranza di ristabilire un po’ di verità i consiglieri comunali di centrosinistra, polemici per alcuni toni trionfalistici relativi ad iniziative ed eventi che vengono invece da lontano. Perché, ricordano gli esponenti di Partito democratico, Patto per Foligno e Foligno 20/30, le riunioni di Giunta comunale nelle frazioni si sono svolte già durante la sindacatura Mismetti, come già l’iter per diversi eventi è partito prima che al Governo cittadino finisse il centrodestra.

 “Perché non raccontare la verità? Sentiamo il dovere di fare alcune precisazioni riguardo le recenti dichiarazioni di esponenti dell’attuale amministrazione comunale – è detto in una nota congiunta dei tre gruppi di minoranza – siamo dell’avviso che molti eventi non siano etichettabili ma semplicemente importanti per la nostra città e quindi possano avere continuità tra un’amministrazione e l’altra. Le sedute di giunta nelle frazioni – ricordano – si sono già svolte negli ultimi cinque anni: a Cancelli, Colfiorito, Fiamenga”.

Quanto agli eventi, Pd, Patto per Foligno e Foligno 20/30 ricordano che “le Ferrari hanno fatto tappa a Foligno già l’anno scorso. L’arrivo a Foligno di mille moto nel 2020 è stato deliberato nella giunta del 10 aprile 2019”.

Infine i corsi di interpretazione musicale, che dopo essere stati ospitati a Norcia per numerosi anni ora approdano a Foligno: “Relativamente al “cambio di passo”, a cui ha accennato Lorenzo Schiarea, – insistono – ricordiamo che l’evento di “Umbria Classica” è stato elaborato a partire da febbraio 2019. Tutto questo è ovviamente documentato. Deprechiamo inoltre che il Presidente del Consiglio comunale, che, da statuto, dovrebbe rappresentare la garanzia e l’imparzialità, abbia vistosamente derogato da questo ruolo, forse non importante, per chi con facilità cambia bandiera”.

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