Inaugurate nuove aree camper Spoleto ma servizi a metà. Novità per la passerella sul Tessino

Inaugurate nuove aree camper Spoleto ma servizi a metà. Novità per la passerella sul Tessino

Sara Fratepietro

Inaugurate nuove aree camper Spoleto ma servizi a metà. Novità per la passerella sul Tessino

Gio, 14/04/2022 - 21:15

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Aperte le aree camper di via del Tiro a Segno e via Fratelli Cervi, ma saranno completate soltanto entro un paio di mesi

Inaugurate le due nuove aree camper di Spoleto. Quella al Tiro a Segno, dove c’erano già alcuni stalli di sosta in passato per i camper, e quella in via Fratelli Cervi, nei pressi di viale Trento e Trieste.

Ma i servizi offerti saranno per ora a metà: per le colonnine della corrente, infatti, bisognerà aspettare “un mese, un mese e mezzo” come ha spiegato il sindaco Andrea Sisti durante la seduta di consiglio comunale. Anche se dal Comune ritengono più plausibile il completamento di tutto entro metà giugno. “Per quanto riguarda la dotazione elettrica, è in corso. Abbiamo fatto le richieste e pagato l’Enel, ci sono i tempi tecnici per l’allacciamento ha dichiarato ancora il primo cittadino in aula in mattinata, poco prima del taglio del nastro delle aree camper. Non sono pronte ancora nemmeno le sbarre che permetteranno un accesso automatizzato: per ora gli stalli si pagano come quelli per le auto, tramite parchimetro.

Ma non c’è solo la questione degli allacci della corrente: ci sono da acquistare infatti ancora le colonnine per la ricarica dei camper.

Abbiamo chiesto a BusItalia e a Umbria Tpl – ha dichiarato il sindaco durante l’inaugurazione – di accelerare per quanto riguarda la sistemazione delle colonnine di ricarica e la sbarra di ingresso per l’accesso automatizzato che permetterà di non utilizzare più il parcometro per il pagamento. In questi giorni perfezioneremo l’impegno di spesa per coprire i costi relativi all’allaccio dell’energia elettrica”.

Al di là del fatto che il servizio fornito sarà temporaneamente incompleto, la città si è dotata finalmente di due nuove aree camper. Che si aggiungono a quella storica di via dei Filosofi. “Abbiamo voluto garantire un’apertura sperimentale prima di Pasqua per consentire ai turisti che arrivano a Spoleto in camper di avere due aree dove poter sostare. Abbiamo necessità di far sapere che Spoleto può accogliere i turisti che viaggiano in camper: è un servizio che la città non ha mai avuto e rispetto al quale i tempi di apertura si sono allungati fin troppo”.

I lavori (avviati dalla precedente amministrazione comunale), realizzati dalla ditta Paolo Murasecco S.r.l. per un importo complessivo di circa 130.000 euro, hanno permesso la realizzazione di 43 piazzole (25 in via Fratelli Cervi e 18 in via del Tiro a segno), ossia 13 in più rispetto a quanto originariamente previsto. “Finalmente apriamo al pubblico due aree destinate ad accogliere i camperisti che decideranno di venire a visitare la nostra città – è stato il commento di Sisti – dove siamo riusciti a recuperare tutti gli spazi disponibili garantendo una capacità maggiore rispetto a quanto previsto due anni fa”.

L’area di via del Tiro a segno ha una estensione di circa mq. 2.200, nella sono state realizzate 10 piazzole di sosta (m. 8x 4), di cui una leggermente più grande (m 8×5) da riservare ai disabili. L’ingresso e l’uscita dei mezzi avverranno dal passo carrabile di via del Tiro a Segno, dal quale sarà possibile raggiungere l’ingresso all’area attrezzata riservata ai camper.

L’area in via F.lli Cervi, dove sono state realizzate 20 piazzole di sosta di cui 2 da riservare ai disabili, ha invece un’estensione di circa mq. 2.800. L’accesso e l’uscita dei mezzi sarà possibile da via San Tommaso. Ad oggi, però, risulta aperto soltanto l’ingresso.

Tra le novità emerse oggi il fatto che finalmente potrebbe essere trovata una soluzione per l’apertura della passerella sul Tessino, che unisce l’area di sosta del Tiro a Segno alle scale mobili della Ponzianina ed agli ascensori del Giro della Rocca. Una questione tecnica (finita anche al centro di un‘inchiesta poi archiviata) relativa all’acciaio utilizzato, non certificato nonostante gli alti standard qualitativi. Il sindaco ha annunciato che nel gruppo di lavoro relativo alla passerella è stato inserito un “organismo di certificazione che può lavorare alla certificazione dell’opera“. In questo modo, dunque, si supererebbe il problema che fa sì che il ponte pedonale sia chiuso nonostante sia completato da 12 anni.

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