In Italia da pochi mesi e già sorpreso a spacciare, arrestato giovane pusher - Tuttoggi

In Italia da pochi mesi e già sorpreso a spacciare, arrestato giovane pusher

Redazione

In Italia da pochi mesi e già sorpreso a spacciare, arrestato giovane pusher

L'uomo è stato condannato a 10 mesi di reclusione, con una multa di 1.500 euro e l’allontanamento immediato dall'Italia
Sab, 22/02/2020 - 13:51

Condividi su:


In Italia da pochi mesi e già sorpreso a spacciare, arrestato giovane pusher

Un altro arresto per spaccio di stupefacenti è avvenuto nei giorni scorsi a Bastia Umbra.

I carabinieri, dopo aver ricevuto segnalazioni da parte dei residenti della zona di Ospedalicchio, hanno organizzato mirati servizi volti alla ricerca di un’utilitaria di colore scuro, più volte segnalata. Sono state visionate anche tutte le telecamere installate dal Comune di Bastia, al fine di comprenderne meglio gli spostamenti. Dopo vari appostamenti e controlli con pattuglie, i militari sono quindi riusciti a raccogliere elementi più precisi e quindi ad individuare la vettura segnalata, facendo così scattare l’operazione.

Durante un servizio di appostamento i carabinieri hanno notato chiaramente sia la cessione dello stupefacente da parte di un giovane, sia la somma di denaro data in cambio da un residente nell’hinterland assisano. Prontamente bloccati, i due sono stati accompagnati in caserma, dove è stato accertato che il giovane, di origini albanesi, si era già reso responsabile di spaccio di droga anche in altre occasioni, benché fosse in Italia solo da qualche mese.

Il pusher, a cui è stata sequestrata un’altra dose di cocaina e la somma in denaro, di vario taglio, di circa 500 euro, è stato tratto in arresto in flagranza di reato mentre il giovane acquirente segnalato alla Prefettura di Perugia. Il primo, il cui arresto è stato convalidato il giorno seguente, giudicato con rito direttissimo, è stato condannato a 10 mesi di reclusione, con una multa di 1.500 euro e l’allontanamento immediato dallo Stato Italiano. L’acquirente invece dovrà seguire rigidi protocolli di controllo della Prefettura per riavere la propria patente di guida.


Condividi su:


Aggiungi un commento