Un spazio tutto dedicato ai giovani nel centro storico di Città di Castello. I locali individuati per il servizio, che aprirà i battenti nelle prossime settimane, si trovano al piano terra di palazzo Vitelli a San Egidio nel rione San Giacomo sede della biblioteca comunale e si compongono di due sale distinte, entrambe già riqualificate e dotate di infrastrutture tecnologiche moderne.
L’obiettivo del Comune, che si è aggiudicato un finanziamento di 92.000 euro stanziato dalla presidenza del Consiglio dei ministri, collegato ad uno specifico avviso pubblico di Anci (Associazione Nazionale Comuni Italia), è quello di trasformare le due sale in un hub giovanile multifunzionale e permanente rivolto agli under 35, quale punto di riferimento stabile per la comunità locale.
L’hub si pone come risposta concreta al rischio di spopolamento giovanile del territorio, offrendo opportunità di formazione, partecipazione civica, orientamento professionale e crescita personale. Il progetto inoltre punta a trattenere i talenti locali e attrarre nuove energie creative e professionali sul territorio, rafforzare il senso di appartenenza dei giovani alla comunità, incentivare l’autoimprenditorialità e l’innovazione sociale tra gli under 35. Per la realizzazione delle attività il Comune, in seguito a pubblicazione di indagine di mercato, ha ricevuto manifestazione di interesse da parte di Generazione T Impresa Sociale Società Cooperativa A.r.l. alla quale, quindi, è stato affidato il progetto, in coordinamento con gli uffici comunali.
“La volontà dell’amministrazione comunale – hanno dichiarato Benedetta Calagreti e Letizia Guerri, assessori alle Politiche sociali e giovanili, affiancate dalla responsabile di servizio, Cristina Grilli – è quella di sfruttare al massimo questo spazio con grandi potenzialità e mantenere il servizio all’interno del centro storico per poterlo far vivere appieno ai nostri giovani, dato che queste sale dovranno diventare un vero e proprio punto di aggregazione. Generazione T è una realtà giovane, dinamica e molto innovativa che saprà intercettare i nostri giovani e aiutarli a tirar fuori le loro passioni e capacità. Vogliamo che participino in maniera attiva alla costruzione dei progetti della loro città“.
Il Presidente di Generazione T Samuele Tomasselli, ha sottolineato come “l’approccio sarà basato sulla democrazia partecipativa in modo da rendere i giovani non sono semplici destinatari delle azioni, ma protagonisti diretti della co-progettazione e della gestione operativa dell’hub. Gli under 35 saranno coinvolti attivamente nella progettazione e realizzazione di iniziative ad alto impatto sociale e culturale. L’obiettivo è individuare, in maniera condivisa, un utilizzo dello spazio che lo trasformi in un luogo inclusivo, attrattivo e polifunzionale, destinato alla crescita culturale, creativa e professionale dei giovani under 35. Le attività prevedono, inoltre, indagini sul campo e laboratori di ascolto, affiancati da un’analisi di buone pratiche a livello nazionale ed europeo”.