Tre curiose macchie rosa nel grigiore di febbraio. A distanza di 5 anni dall’incredibile quanto rarissimo avvistamento del marzo 2021, i fenicotteri rosa sono tornati a scegliere l’Altotevere, precisamente, ancora una volta, il Lago di Sacchino a San Romano di Fighille (Citerna), a pochi metri dal confine con il Comune di Sansepolcro.
Qui abbiamo immortalato solo tre volatili intenti a setacciare il fondale, spesso con la testa sott’acqua, alla ricerca frenetica di cibo. Come la prima volta, nel 2021, i fenicotteri – uccelli migratori per eccellenza – potrebbero aver perso la rotta del gruppo, cercando un ambiente a loro favorevole, in questo caso un lago con un livello dell’acqua molto basso che favorisca un “pranzo” più accessibile.
Tuttavia, quello di Fighille sembra essere stato solo l’ultimo atto di un passaggio ben più massiccio: un nostro lettore ci ha infatti inviato un altro filmato dove, nella vicinissima Anghiari, precisamente nel lago di Mocaia (anch’esso già visitato in passato dai fenicotteri), si sono fermati almeno 80 esemplari il giorno prima del nostro arrivo a Fighille. Una presenza record che testimonia come l’intera vallata sia diventata, in queste ore, un corridoio privilegiato per la migrazione.
Tra le ipotesi c’è proprio quella di una tappa migratoria intermedia, lungo la tratta che i fenicotteri percorrono dalla Francia per arrivare in Sicilia e Sardegna. Anche se il lago di Fighille (come quello di Anghiari) – secondo gli esperti – non vengono propriamente indicati come meta preferita da questi volatili, che prediligono di gran lunga altre aree umide di Toscana e Lazio.
Il Sacchino, nel caso umbro, potrebbe essere diventato di fatto un “autogrill” naturale, una sosta sicura per riprendere fiato. Anche se negli ultimi 5 anni – a quanto pare – lo è stato per sole due volte. Resta comunque uno spettacolo fugace ma suggestivo che, da rarissimo, sembrerebbe diventare una magica consuetudine….