Il Parco di Riosecco riavrà un custode grazie all’associazione Auser

Il Parco di Riosecco riavrà un custode grazie all’associazione Auser

Il sodalizio garantirà gratuitamente questo servizio nell’area verde, oltre ad un usciere per la Scuola comunale di musica

share

Il Parco di Riosecco tornerà ad avere un custode, grazie alla collaborazione tra Comune di Città di Castello e l’associazione Auser, che garantirà gratuitamente questo servizio, oltre ad un usciere per la Scuola comunale di musica “G. Puccini”.

Voglio ringraziare il grande senso civico dei 200 associati e degli 80 volontari dell’Auser – dichiara l’assessore alle Politiche sociali Luciana Bassiniche ci permetterà di coprire due necessità al di fuori della convenzione in essere e in completo spirito di solidarietà. Sempre più spesso il Comune rileva bisogni a cui dare risposte immediate in un regime di perenne scarsità di risorse: senza l’apporto della società civile più attiva e consapevole tali domande rimarrebbero inevase mentre la sinergia con le associazioni più volte ha permesso di sperimentare forme innovative e progetti pilota. E’ il caso del Pedibus e la sorveglianza carismatica di Matteo Mignolini ai Giardini del Cassero”.

Ci occuperemo dell’area verde di Riosecco e dell’uscierato alla scuola di musica attingendo alle nostre risorse, similmente alle azioni con cui stiamo vicini alla Muzi Betti o alla Casa dei Girasoli, a Noi d’Userna o alle scuole per alcune esigenze” spiega Antonio Ciabucchi, presidente di Auser Alto Tevere, insieme a Donatella Antonini e Sante Fiorucci, membri del direttivo.

Nasciamo nel 1990 da una costola della CGIL e dello SPI e nel tempo ci siamo radicati in quasi tutti i comuni del comprensorio. – hanno aggiunto i tre – Con Città di Castello in particolare abbiamo in convenzione il servizio di accompagnamento alle scuole materne e per i disabili alle scuole primarie, le gestione dei bagni pubblici del Loggiato Gildoni, il Pedibus e la custodia dei Giardini del Cassero. Stiamo lavorando anche per la scuole elementari di Promano e Trestina, cercando di intercettare la domanda di servizi accessori o integrativi a quelli pubblici e promuovere la persona umana in tutti i suoi aspetti. La filosofia del nostro volontariato è riassunta nello spirito con cui Matteo Mignolini si è guadagnato il rispetto e la simpatia dei tifernati, presidiando i Giardini del Cassero”

share

Commenti

Stampa