Fontivegge: questore, sindaco e prefetto in sopralluogo

Fontivegge: questore, sindaco e prefetto in ‘sopralluogo’ | “Calata verticale” dei crimini

Alessia Chiriatti

Fontivegge: questore, sindaco e prefetto in ‘sopralluogo’ | “Calata verticale” dei crimini

Messina "Nessun allarme criminalità. I cittadini collaborano. Tutti partecipino alla riqualificazione di luoghi"
Dom, 09/04/2017 - 07:41

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Fontivegge: questore, sindaco e prefetto in ‘sopralluogo’ | “Calata verticale” dei crimini

Una passeggiata di circa mezz’ora a Fontivegge, su una lunghezza di circa tre o quattro chilometri: a piedi nella zona della stazione a Perugia, per il questore Francesco Messina, il sindaco Andrea Romizi e il prefetto del capoluogo umbro, Raffaele Cannizzaro. L’appuntamento, istituzionale per quanto privato, tra i tre uomini che dimostrano interesse e affezione per la città (e non certo solo per il ruolo che ricoprono), si è svolto due giorni fa: a riportarne il racconto è stato lo stesso Questore Messina, durante la conferenza stampa tenutasi oggi in via del Tabacchificio a proposito dell’operazione Cricket, a seguito della quale la polizia è riuscita a smantellare un traffico internazionale di droga, messo in piedi anche a Perugia da parte di due gruppi di stranieri.

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Una passeggiata che è stata l’occasione per discutere della rivalutazione di Fontivegge e non solo: un quartiere, quello della stazione di Perugia, che da troppo tempo è al centro delle cronache in città, così come resta sotto la lente delle forze dell’ordine e delle istituzioni, come ‘fortino’ da bonificare e restituire in toto alla cittadinanza. A volte preda di criminalità di vario genere, il Questore tiene però a precisare: “non c’è nessun allarme. E’ sbagliata la retorica in base alla quale Fontivegge viene visto come un quartiere preda della criminalità, dello spaccio, dei furti. E’ sbagliato usare superlativi assoluti nei titoli di giornale o nei racconti su quella zona della città, perché non esiste alcuna situazione fuori controllo. Non esiste a Perugia e non esiste in particolare a Fontivegge“.

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Reati in calo – Il Questore Messina ha invece detto di ritenersi soddisfatto del lavoro fatto in questi anni e in questi mesi dal suo arrivo in polizia a Perugia proprio sul quartiere Fontivegge. “Per questo – ha aggiunto in conferenza stampa – dopo la lotta al crimine, è auspicabile che ‘l’occupazione’ del territorio avvenga in altro modo” grazie al coinvolgimento di altre istituzioni e tornandolle  a far vivere le periferie della città. “Lo sviluppo della dinamica criminale va letta in un altro modo. I dati che verranno pubblicati con l’analisi presentata in occasione della Festa della Polizia (che si terrà lunedì 10 aprile, prima a Perugia e poi a Solomeo, ndr), spiegano ed evidenziano proprio come il tasso di criminalità sia in calo. Un calo continuo e costante che si registra ormai da 4 anni e che ha assunto una tendenza verticale. Non facciamo dunque allarmismo: i segnali degli ultimi arresti sono importanti. Fontivegge continuerà comunque a restare sotto la lente delle forze dell’ordine anche nel futuro”.

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Cittadini vigili – Importante anche il ruolo dei cittadini perugini e degli abitanti della zona della stazione: “sono cittadini che denunciano, che aiutano le forze dell’ordine a fare il loro lavoro. C’è molta collaborazione”, ha detto il Questore. “Chiamano anche quando non c’è bisogno di denunciare. Sono i primi ad essere attenti”. E’ anche per questo che Messina ha invitato gli allarmisti a salire sul carro di chi invece aiuta, collabora e vive il quartiere.

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