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Fondazione CaRiSpo vede il futuro in rosa, i consiglieri nominati

Redazione

Fondazione CaRiSpo vede il futuro in rosa, i consiglieri nominati

Lun, 12/04/2021 - 20:57

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Fondazione CaRiSpo vede il futuro in rosa, i consiglieri nominati

La Fondazione CaRiSpo guarda il futuro in rosa e riserva sei poltrone su sette ad altrettante illustri e titolate donne del territorio che siederanno nel Consiglio di Indirizzo. Le nomine per il rinnovo dell’importante struttura, composta da 16 membri, per la verità stanno procedendo dallo scorso mese di novembre: una scelta, quella di dilazionare il rinnovo delle cariche, per meglio ammortizzare il ricambio di gestione.

Fondazione in rosa, tutti i nomi

Per Statuto la metà dell’organo di indirizzo viene scelta su indicazione di alcune istituzioni (Cisam, Comune di Spoleto, Comune di Norcia, Fondazione Antonini, Teatro Lirico Sperimentale, Regione dell’Umbria e Arcidiocesi di Spoleto-Norcia), l’altra metà dall’assemblea dei soci della Fondazione.

Tra le new entry la professoressa Giovanna Sapori ordinario di Storia dell’arte moderna dell’Università Roma2 ( indicata dal Cisam), Annarita Monti (dal Teatro Lirico Sperimentale), la dottoressa Anna Laura Spinelli, primario di medicina all’ospedale di Spoleto (dalla Fondazione Antonini) e la commercialista ed imprenditrice Sara Coccia (dal Comune di Norcia).

Per quanto riguarda il Comune di Spoleto, l’ex giunta De Augustinis aveva proposto due terne: dalla prima, in quota all’ex maggioranza e composta da Hellman Pratillo, Maria Margherita Lezi e Maria Letizia Angeli Paroli, è stata scelta l’avvocato Angelini Paroli, presidente dell’ordine forense di Spoleto. Della seconda facevano parte Diamante Bececco, Patrizia Bocchi e Daniela Tosti ma queste ultime, escluse per carenza di istruttoria, sono state sostituite dalla Commissaria prefettizia con i nomi della dirigente scolastica Norma Proietti e dalla presidente della locale Croce Rossa, Miranda Trabalza. Ad avere la meglio è stata la dirigente Norma Proietti che entra così nell’Organo di indirizzo.  

L’Arcidiocesi di Spoleto ha invece indicato monsignor Giampiero Ceccarelli, unico uomo al momento tra i neo eletti. All’appello manca la terna di nomi della Regione dell’Umbria.

L’Organo di indirizzo della Fondazione, presieduto dal presidente Sergio Zinni (nella foto in home page) e dal vice presidente Edoardo Rozo Acuna Luis, si tinge sempre più di rosa (10 a 6 il rapporto tra il sesso forte e il gentil sesso), quando mancano ancora da indicare 9 membri. Probabile quindi che la percentuale femminile aumenterà.

Sono personalmente soddisfatto di queste nomine” commenta a Tuttoggi il presidente, l’avvocato Sergio Zinni “in quanto sono tutte persone di altissimo profilo che consentiranno di proseguire i lavori dell’Organo di indirizzo con il rigore e il rispetto di sempre. Ognuno dei neoeletti saprà dare sicuramente un importante contributo al lavoro della Fondazione”.  

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