Fils, ancora botta e risposta Lega-Mismetti | Cetorelli "Basta scuse, votiamo mozione" - Tuttoggi

Fils, ancora botta e risposta Lega-Mismetti | Cetorelli “Basta scuse, votiamo mozione”

Redazione

Fils, ancora botta e risposta Lega-Mismetti | Cetorelli “Basta scuse, votiamo mozione”

Il consigliere comunale del Carroccio, "Contento che Mismetti dia ragione alla Lega, ma su alcuni passaggi si confonde"
domenica, 29/07/2018 - 08:44

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Fils, ancora botta e risposta Lega-Mismetti | Cetorelli “Basta scuse, votiamo mozione”

“Basta polemiche, ma basta anche arroganza e scuse”. Il consigliere comunale di Foligno Agostino Cetorelli della Lega, torna sulla vicenda Fils: “Sono contento Mismetti dia ragione alla Lega, ma su vari passaggi si confonde – spiega – Il sindaco sembra ignorare che i lavoratori non possono iscriversi da soli nelle liste di mobilità, ma sono stati iscritti il 26 marzo 2018 dalla Fils stessa.

Inoltre, riguardo al blocco delle assunzioni di cui parla, dimentica che questo è dettato da una norma scritta dal suo partito nella giusta logica di non generare nuova disoccupazione riguardo alle partecipate: il decreto 175/2016 è stato scritto dal ministro Madia del Pd. Non comprendiamo, dunque, la difficoltà a far applicare un decreto che lo stesso partito del sindaco ha scritto. Sulle assunzioni Vus, se il sindaco ha letto la nostra mozione, si chiede di considerare l’esperienza e dunque la formazione già avuta in Vus da alcuni dipendenti Fils.

Fatto che costituirebbe una economia per l’azienda stessa che non dovrebbe formare nuovo personale. Comunque la mozione parla esplicitamente di ulteriori altre partecipate (La Regione ne ha decine) all’interno del quale ricollocare gli ex Fils con un calendario da concordare con i sindacati. Infine, sull’opportunità del consiglio straordinario, oltre che opportuno, esso era dovuto. Non venendo in consiglio parte della maggioranza ha innescato un cortocircuito istituzionale che sarà difficile risolvere. Al sindaco non sfuggirà infatti quello specifico articolo del regolamento che a garanzia delle minoranze consente di indire un consiglio straordinario con 5 firme. Se la maggioranza fa venire meno il numero legale in tale situazione, di fatto straccia quell’articolo del regolamento sul quale poggiano le basi del rapporto tra maggioranza e opposizione. Se c’è la volontà di dare un futuro stabile a chi oggi non ha prospettive certe e ne ha diritto si torni in consiglio e si voti la mozione. Basta scuse”.


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