FESTIVAL, SIGLATO NEGLI USA IL GEMELLAGGIO SPOLETO - CHARLESTON (Photogallery) - Tuttoggi.info

FESTIVAL, SIGLATO NEGLI USA IL GEMELLAGGIO SPOLETO – CHARLESTON (Photogallery)

Redazione

FESTIVAL, SIGLATO NEGLI USA IL GEMELLAGGIO SPOLETO – CHARLESTON (Photogallery)

Sab, 24/05/2008 - 14:52

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È stato finalmente firmato, nel corso di una cerimonia ufficiale tenutasi di fronte al Municipio di Cherleston, il gemellaggio tra la cittadina americana e Spoleto da parte dei due sindaci Massimo Brunini e Joseph P. Riley.

La cerimonia, che si è svolta di fronte a 800 persone, tra cui anche la delegazione del consiglio comunale di Spoleto, in occasione dell'apertura dello Spoleto Festival USA, ha visto le autorità sedere in cima alla scalinata del settecentesco Municipio di Charleston.

E' stato il presidente dello Spoleto Festival USA Eric Friberg a fare gli onori di casa prendendo la parola e dando il benvenuto al sindaco Brunini ed alla sua delegazione, allargata per la circostanza all'ambito provinciale con la presenza dell'assessore Carlo Antonini. I due sindaci hanno poi apposto la firma sul documento ufficiale in lingua inglese, mentre quello in lingua italiana verrà firmato il 27 giugno dai due primi cittadini in occasione della inaugurazione del 51° Festival dei Due Mondi.

Il sindaco di Charleston Riley ha centrato il suo intervento sulla ripresa dei contatti tra le due città e tra i due festival. “Durante la mia visita a Spoleto capii in modo compiuto perché Gian Carlo Menotti sapeva che Charleston fosse il posto giusto per la controparte americana del Festival dei Due Mondi. Nelle nostre due città, gli edifici, le vie, i viali, i giardini, le piazze, i parchi, i teatri, formano un glorioso palcoscenico all'aperto in grado di accogliere un' opera, un balletto, musica da camera, jazz, sinfonie, cori, recite di poesie, mostre di arti visive facendoli diventare ancora più vivi perché il ‘palcoscenico', i luoghi, sono perfetti. Così è Spoleto, in Italia. Così è pure la nostra bella Charleston. Da oggi iniziamo nuovamente un processo di reciproco beneficio per condividere e collaborare, nell' impegnare le nostre due comunità e i nostri festival. La nostra famiglia è di nuovo riunita. Desidero ringraziare il Sindaco Brunini per la sua impegno e per la sua amicizia nel portare i nostri due festival e le nostre comunità di nuovo insieme a collaborare”. Infine, il sindaco Riley, esprimendosi in italiano, ha concluso il suo intervento salutando “i nostri amici italiani con l'augurio che i nostri festival siano veramente significativi e stimolanti. Offro il nostro benvenuto a Charleston, il nostro benvenuto allo Spoleto Festival USA. Dichiaro aperta la 32a edizione dello Spoleto Festival USA. Che la festa cominci”.

Caro Sindaco Riley, Sig.ri, Sig.ri membri del Consiglio della città di Charleston, Sig. Presidente del Consiglio dello Spoleto Festival USA, autorità qui presenti, cittadine e cittadini di Charleston, cari amici, – ha detto Brunini nel suo discorso – desidero esprimere la mia personale soddisfazione, quella dei membri della delegazione che mi accompagna oggi, quella di tutti i cittadini di Spoleto, per la firma di questo patto tra la nostra tra la nostra e la vostra città. Si tratta di un suggello naturale dei nostri rapporti, dopo l'avvio della collaborazione tra le due comunità nel lontano 1976, allorquando il Maestro Giancarlo Menotti fondò lo Spoleto Festival USA. Siamo molto lieti, inoltre, per la prossima visita del Sindaco Riley e della delegazione di Charleston a Spoleto, in occasione della quale controfirmeremo l'atto di gemellaggio. La cerimonia spoletina avverrà il 27 giugno, giorno dell'inaugurazione del Festival dei Due Mondi, che da quest'anno si presenta con un'organizzazione completamente rinnovata, che rilancerà la manifestazione. Desidero inoltre esprimere molto apprezzamento per la rinnovata collaborazione avviatasi con scambi di vedute e di progetti tra Nigel Redden, General Manager dello Spoleto Festival USA e Giorgio Ferrara, neo Direttore Artistico e Presidente della Fondazione del Festival dei Due Mondi. Auspico che le due istituzioni artistiche, pur conservando ognuna la propria autonomia, possano realizzare importanti iniziative congiunte e significativi scambi culturali. La cultura è un elemento che avvicina i popoli; abbiamo sempre inteso il festival come uno strumento per mettere in relazione popoli e culture diverse, affinché dalla esaltazione delle differenze culturali, etniche, artistiche, che consideriamo vere e proprie risorse, nascessero una sensibilità ed una consapevolezza migliore per una convivenza di pace e di reciproca comprensione tra i popoli della terra. Il mio auspicio è che tra le due Città si possa instaurare una solida relazione, che riguardi non solo lo scambio turistico, già avviato nello scorso marzo con un progetto di reciproca promozione dei territori presso i nostri uffici turistici, ma anche altre attività. Le relazioni istituzionali che suggelliamo con questo patto devono favorire gli scambi nel campo dell'economia, della formazione, dell'educazione e della cultura. Conosciamo le eccellenze di Charleston, in particolare nel settore della pianificazione e dello sviluppo urbanistico e strategico e in quello della innovazione, che qui è veramente all'avanguardia. Spoleto, dal suo canto, offre, in particolare, la sua esperienza nel campo delle attività legate al settore della cultura e delle produzioni tipiche e di qualità. La nostra città, infatti, è una delle città italiane di antichissime tradizioni, che possiede un concentrato di beni culturali assai ricco ed integro, stratificatosi nel corso della storia. Le civiltà e le culture che a Spoleto si sono succedute, da quella umbra alla romana, da quella longobarda alla Franca, da quella medievale alla rinascimentale, da quella moderna alla contemporanea, hanno tutte “depositato” dei segni nel territorio e nei saperi, nelle competenze della nostra comunità. A tutto ciò si aggiunge un ambiente naturale di assoluto valore. Tutto ciò fa di Spoleto un luogo magico, ricco di opportunità rimarchevoli di ‘lettura' e di decodificazione della storia, dell'arte, dell'ambiente. Il gemellaggio che oggi qui riaffermiamo è un atto dal valore fondamentale. Con esso diamo solidità e certezza nel tempo alle relazioni tra le nostre due comunità. Spoleto e Charleston sono due città accomunate dalla presenza di importanti attrattive turistiche e culturali e da manifestazioni artistiche di rilievo assoluto, prime fra tutte lo ‘Spoleto Festival USA' ed il ‘Festival dei Due Mondi'. Tutto ciò avviene sotto il nome di ‘Spoleto', il che costituisce un motivo di grande orgoglio per la nostra comunità e di consapevolezza della esistenza di grandi potenzialità di crescita reciproca. Il ‘nostro' festival di Spoleto cosi come ‘il vostro' Spoleto Festival sono stati fondati dal grande musicista e uomo d'arte Gian Carlo Menotti, al quale desidero rendere omaggio in questa speciale circostanza. Egli ha saputo ‘esportare', in altri due continenti, l'anima, l'atmosfera di Spoleto e la novità artistica che rappresentava Spoleto. Spoleto, quindi, che diventa sinonimo, in Italia e qui a Charleston, nella vostra splendida città, di crocevia di culture, che assurge a simbolo di ‘Piazza Culturale' del mondo. I due festival da lui fondati sono il risultato della sua lungimiranza e del suo indubbio intuito artistico. E questo nostro gemellaggio ha un rilievo non soltanto a livello locale, ma anche a livello nazionale ed internazionale; esso coinvolge non soltanto le città di Charleston e di Spoleto ma, per la valenza artistica dei due festival, esso rappresenta un rafforzamento delle relazioni tra gli Stati Uniti d'America e l'Italia . Lo Spoleto Festival USA costituisce una delle più importanti – se non la più importante – manifestazione artistica degli Stati Uniti d'America, così come il Festival dei Due Mondi si è guadagnato il ruolo di punto di riferimento per la cultura italiana ed europea. La nostra ambizione ed il nostro auspicio è di riportare la nostra iniziativa ai suoi massimi livelli. Le relazioni formalizzate con questo patto devono costituire un'occasione di reciproca valorizzazione e di ulteriore crescita delle nostre manifestazioni e delle nostre Città. Desidero ringraziare quanti si sono adoperati per la ripresa della collaborazione tra Charleston e Spoleto, primi fra tutti il Sindaco Joseph P. Riley Jr e l'amministrazione comunale di Charleston che ha voluto fortemente riallacciare le relazioni tra le due città; i miei ringraziamenti vanno estesi a tutto il suo staff, al Presidente del Consiglio dello Spoleto Festival USA, Eric Friberg ed al General Manager Nigel Redden, da sempre amici di Spoleto; un pensiero particolare va al Console Onorario d'Italia a Charleston, Sergio Fedelini, che molto si è adoperato per il raggiungimento di questa assai positiva conclusione. Un sincero ringraziamento va anche all'intero consiglio comunale di Spoleto, che con me ha condiviso questa scelta importante, votandola all' unanimità ed alla Provincia di Perugia che ha voluto essere presente alla firma dell'atto di gemellaggio con il proprio autorevole rappresentante. Sono certo – ha concluso Brunini – che l'edizione 2008 dello Spoleto Festival 2008 riscuoterà, come sempre, un grande successo e molti consensi a livello internazionale. E per questo vi esprimi i più fervidi auguri di successo“.

Nel pomeriggio la delegazione spoletina ha poi assistito ad un concerto di musica da camera il cui pianista e direttore era il Maestro Charles Woodworth, per numerosi anni alla guida dei concerti di mezzogiorno al Caio Melisso. La serata si è conclusa con altri due spettacoli: “La Cenerentola” di Rossini, accolta al termine della rappresentazione da una standing ovation e un happening di musica, poesia e recite in italiano e inglese a cura dei poeti Massimo Maggiari e Angelo Tonelli intitolato “Acquae Mundi: un viaggio poetico attraverso l'acqua del mondo” .


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