Dopo l’inchiesta interna del Comune di Spoleto e l’invio degli atti alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica, arriva la conferma che sulla passata gestione delle Farmacie comunali sono stati aperti due fascicoli. A ufficializzare la notizia nelle ultime ore è stato il telegiornale regionale Rai dell’Umbria con un servizio di Massimo Solani.
Nel mirino della magistratura, sia contabile che penale, dopo i fari accesi dai consiglieri di Alleanza Civica Gianmarco Profili e Alessandra Dottarelli e di Fratelli d’Italia Alessandro Cretoni, ci sono incongruenze amministrative e contabili nella gestione dell’Azienda farmacie comunali Spoleto da parte dell’ex amministratore unico Franco Silvano Toni di Cigoli, nominato dal sindaco nel gennaio 2023 e in carica fino alla scorsa estate. Nel fascicolo penale, comunque, non sarebbero al momento ipotizzate ipotesi di reato né iscritti eventuali indagati. Ma negli ultimi giorni sarebbero state ascoltate diverse persone.

Sotto la lente ci sono le varie anomalie emerse dall’estate scorsa – a seguito di una prima interrogazione di Alleanza Civica – e puntualmente riportate da Tuttoggi.info attraverso vari articoli. A partire dalla carta di credito aziendale, prevista per se stesso da Toni Di Cigoli, e delle spese con essa sostenute. Come pranzi di lavoro al circolo degli scacchi di Roma, per giornate nelle quali l’amministratore unico avrebbe comunque percepito anche i buoni pasto. A chiedere lumi sui buoni carburante era stato invece successivamente il capogruppo di FdI Cretoni. Mentre un’altra anomalia, oltre alle spese per consulenze legali, era stata l’acquisto di due vasi farmaceutici di antiquariato per 12mila euro, assicurati per oltre il doppio del loro valore.
Spetterà dunque a Procura della Repubblica e Corte dei conti accertare eventuali ipotesi di reato e/o danni erariali, con gli approfondimenti già affidati alla Guardia di finanza.