Ex ospedale, Bettarelli "A rischio progetto Casa della Salute" - Tuttoggi

Ex ospedale, Bettarelli “A rischio progetto Casa della Salute”

Redazione

Ex ospedale, Bettarelli “A rischio progetto Casa della Salute”

Bocciata la mozione del consigliere regionale Pd sul recupero dell'edificio, assenti in Aula Coletto e Tesei
Gio, 23/07/2020 - 13:15

Condividi su:


Ex ospedale, Bettarelli “A rischio progetto Casa della Salute”

L’aula di Palazzo Cesaroni ha bocciato, con gli 11 voti contrari da parte dei consiglieri di maggioranza e i 7 voti favorevoli delle minoranze, una mozione del consigliere Michele Bettarelli (Pd) che impegnava la Giunta regionale a “sottoscrivere un protocollo d’intesa o un altro atto amministrativo equivalente, volto a realizzare, a seguito di recupero e consolidamento sismico dell’edificio ex ospedale di Città di Castello, il progetto ‘Casa della Salute’ come elaborato da tecnici di Asl Umbria 1 e Comune tifernate, mettendo a disposizione risorse necessarie all’intervento”.

Bettarelli ha rifiutato un rinvio della mozione in Commissione per approfondimenti a cui sarebbe stato favorevole – ha spiegato – “se soltanto l’assessore alla Sanità o la presidente Tesei fossero stati in Aula e avessero spiegato quali sono le intenzioni della Giunta sul futuro della struttura, in particolare sulla Casa della Salute”. L’assenza degli esponenti dell’Esecutivo, titolati a dare la risposta più appropriata sul tema, ha comportato poi il voto immediato dell’Aula, che ha respinto la mozione.

Anni di lavori, protocolli predisposti e l’indirizzo espresso il 22 giugno tramite delibera dal Consiglio Comunale tifernate relativo al ‘Lascito Mariani’, sulla realizzazione della Casa della Salute e contestuale recupero dell’Ex Ospedale cittadini a nulla sono valsi di fronte alla volontà espressa dalla Regione Umbria

Nell’illustrazione dell’atto, dopo aver ricordato i vari passaggi nel tempo rispetto al consolidamento ed il riuso della struttura, Bettarelli ha evidenziato come con la delibera di Giunta regionale ‘680/2019’ veniva preadottato lo schema di protocollo di Intesa, dove veniva sottolineata “la comune volontà di Regione, Comune e Asl di impegnarsi al recupero dell’intero fabbricato, anche per realizzare la ‘Casa della Salute’ in una porzione del fabbricato stesso“.

A quanto pare non è dato sapere il perché i cittadini di Città di Castello e di tutto il comprensorio altotiberino dovranno improvvisamente rinunciare alla Casa della Salute e al recupero dell’ex ospedale

La realizzazione della Casa della Salute ha concluso Bettarelli – è un’esigenza non più rinviabile. Aggiungo che, rispetto a quanto rappresentato nell’atto, è intervenuta una recente deliberazione della Giunta regionale dove si mettono a disposizione dell’Asl 1 i 3 milioni di euro provenienti dal ‘Lascito Mariani’ senza dare alcuna indicazione d’uso e senza dire una sola parola sulla Casa della Salute”.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!