Evolushow, Brignano a Tuttoggi “non c’è più panorama senza 3G” - Tuttoggi

Evolushow, Brignano a Tuttoggi “non c’è più panorama senza 3G”

Carlo Ceraso

Evolushow, Brignano a Tuttoggi “non c’è più panorama senza 3G”

L’artista romano racconta il nuovo spettacolo in scena a Spoleto / Dalla mela di Adamo a quella di Jobs
Ven, 29/08/2014 - 17:01

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Dai panni del bullo e saccente Rugantino a quelli del padre dell’evoluzione Charles Darwin. Enrico Brignano approderà domenica 31 agosto (ore 21) in piazza Duomo a Spoleto con il suo nuovo spettacolo “Evolushow” nel corso del quale il comico romano racconterà millenni di storia, dalla mela di Adamo a quella di Steve Jobs, dal fossile al missile, dal paradiso terrestre al digitale terrestre. Un viaggio nel tempo, attraverso l’evoluzione umana, con tutti i suoi pregi e difetti. Tuttoggi.info ha raggiunto telefonicamente il noto attore.

Come è nata l’idea di Evolushow? “Evolushow è uno spettacolo nato riflettendo sull’evoluzione umana e sui suoi paradossi. Mi sono interrogato – continuano Brignano – con il sostegno scientifico del celebre fisico e geologo Mario Tozzi, sulle “imperfezioni” dell’evoluzione della specie, parlando anche del rapporto con le nuove tecnologie”.

Un condensato di storia; qual è il fine oltre, ovviamente, quello di divertire il pubblico? Oltre che far sorridere, cerco di far riflettere.. ad esempio sulle nostre nuove abitudini quotidiane: oggi un panorama non esiste se il cellulare non attiva il 3G…e un locale è invivibile se non c’è il wifi gratuito.. Guardiamo il mondo attraverso un piccolo schermo e conserviamo fotografie che non stamperemo mai”.

Si parla molto della scenografia di questo show, può anticiparla? Sul palco c’è un maxi schermo 4 metri per 18. Io sono solo in scena ed interagisco con immagini e presenze virtuali come ormai facciamo tutti, tutti i giorni, con Skype o WhatsApp. Ci sono canzoni, poesie e una lettera che ho scritto ai giovani

Spoleto rappresenta un ritorno dopo il successo del 2009 con “Sono romano ma non è colpa mia” al Teatro Gian Carlo menotti. Che effetto fa affrontare piazza Duomo, il cuore del festival dei 2 Mondi? “Ogni volta che torno in Umbria è un emozione, amo molto le sue città, i suoi paesaggi e anche, devo dire, le sue prelibatezze…La piazza del Duomo di Spoleto sarà uno splendido luogo in cui ritrovarsi”.

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