Eroe in Afghanistan, Croce d'Argento a Tenente umbro - Tuttoggi

Eroe in Afghanistan, Croce d’Argento a Tenente umbro

Carlo Ceraso

Eroe in Afghanistan, Croce d’Argento a Tenente umbro

La consegna ieri per il 75mo della Liberazione di Forlì | Mise in salvo i suoi militari durante un agguato ad Herat | Sindaco "Orgogliosi, lo aspettiamo"
Dom, 10/11/2019 - 08:31

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Eroe in Afghanistan, Croce d’Argento a Tenente umbro

Ha messo in salvo i propri uomini e organizzato la risposta al fuoco nemico catturando gli aggressori.

Per questo il Tenente Simone Della Ciana, nato nel 1993 a Città della Pieve (in provincia di Perugia) e in servizio presso il 66mo Reggimento fanteria aeromobile ‘Trieste’ a Forli, è stato ieri insignito della Croce d’argento al merito dell’Esercito, tra le più importanti onorificenze delle Forze Armate.

Nei giorni scorsi il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, ha infatti firmato il Decreto su proposta del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Salvatore Farina.

La cerimonia di consegna della Croce d’argento è avvenuta nel corso delle celebrazioni che si sono tenute sabato 8 novembre nella città romagnola per ricordare il 75mo anniversario della Liberazione, tra le ricorrenze più sentite e partecipate dalla cittadinanza.

Agli eventi di ieri, insieme alle più alte cariche civili e militari, hanno preso parte anche gli Addetti militari delle Ambasciate di Regno Unito, Canada, India, Polonia e Pakistan: nel 1945, infatti, i militari provenienti da questi Paesi, agli ordini del Generale inglese McCreery dell’Ottava armata britannica, preceduti dai soldati del 6° Reggimento Black Watch, entrarono a Forlì mettendo fine al regime nazista.

Il Generale Lamanna con il Tenente Della Ciana

A consegnare la Croce d’argento è stato il Generale di Divisione Carlo Lamanna, Comandante della Divisione Vittorio Veneto da cui dipendono la Brigata ‘Folgore’, la Brigata corazzata ‘Ariete’, la Brigata di cavalleria ‘Pozzuolo del Friuli’ e la Brigata aeromobili ‘Friuli’ (in cui è inserito il 66mo Trieste, unico Reggimento di fanteria aeromobile, da poche settimane comandato dal Colonnello Pasquale Spanò).

Il decreto del Ministro

Lo scorso 31 ottobre è apparso in Gazzetta il Decreto di riconoscimento della Croce d’argento al Tenente Della Ciana:

Comandante di plotone aeromobile a seguito di un proditorio e reiterato attacco alla propria Unità perpetrato da un vile elemento ostile con armi automatiche e controcarri, con autorevolezza e incisiva azione di comando dirigeva i propri uomini in una tempestiva risposta al fuoco nemico, coordinando una efficace reazione automatica motorizzata che consentiva l’esfiltrazione in zona sicura e la definitiva neutralizzazione della minaccia.

Fulgida figura di Ufficiale carismatico che con il proprio pregevole operato ha dato lustro all’Esercito Italiano nel contesto internazionale”


Guarda le foto della cerimonia


L’agguato

Il decreto non dice molto di più, ma sono le cronache dello scorso gennaio che aiutano ad inquadrare il grave episodio in cui rischiavano di rimanere vittime gli uomini della Trieste.

Sono le 11 del 2 gennaio 2019 quando, a 20 chilometri da Herat, nei pressi del confine con l’Iran, il contingente italiano viene fatto bersaglio di un razzo controcarro Rpg e colpi di armi automatiche. Gli italiani si trovano in quel luogo per addestrare i colleghi della Afgan Border Police (la Polizia di frontiera).

Le agenzie di stampa parlano di uno o due afgani, probabilmente facilitati nel criminale intervento dall’indossare divise delle locale polizia, che aprono il fuoco contro gli italiani. Sono attimi di terrore.

Il razzo colpisce un veicolo tattico “Lince” e Della Ciana prende in pugno la situazione: prima mette al sicuro i propri uomini (nessuno dei militari della Trieste riporterà conseguenze), poi organizza la controffensiva che consente di neutralizzare l’attacco e bloccare gli attentatori.

Il plauso del Sindaco Risini

Ero stato informato dalla Prefettura della meritoria azione compiuta dal nostro concittadino” dice a Tuttoggi.info il sindaco di Città della Pieve, Fausto Risini “nei giorni scorsi ho preso contatti con i suoi familiari per informarli che mi farebbe piacere poter incontrare in Comune il Tenente Della Ciana  per esprimergli i sentimenti di riconoscenza ed orgoglio che sono sicuramente sentiti da tutta la nostra comunità. Spero di poter organizzare quanto prima questo momento

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