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Economia di Spoleto in crisi per il Coronavirus, Barbanera vuole un tavolo locale

Redazione

Economia di Spoleto in crisi per il Coronavirus, Barbanera vuole un tavolo locale

Confcommercio: "Spoleto rischia di essere pesantemente colpita non solo nell’immediato, cosa che sta purtroppo già accadendo, ma anche nel lungo periodo"
Gio, 27/02/2020 - 17:47

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Economia di Spoleto in crisi per il Coronavirus, Barbanera vuole un tavolo locale

È necessaria l’attivazione di un tavolo di crisi locale che provveda a monitorare costantemente la situazione e a recepire le esigenze delle imprese dei diversi settori.

E’ la richiesta che il presidente di Confcommercio Spoleto rivolge all’amministrazione comunale in relazione all’emergenza coronavirus, che sta colpendo pesantemente il tessuto economico locale, in particolare il settore turismo. Il tavolo di crisi dovrà valutare gli impatti economici e prevenire un eventuale stato di collasso dell’economia locale.

Rischi nel breve e nel lungo periodo

La nostra città a vocazione turistica – sottolinea Barbanera – rischia di essere pesantemente colpita non solo nell’immediato, cosa che sta purtroppo già accadendo, ma anche nel lungo periodo. Fin da ora si registrano molte disdette da parte di turisti che rinunciano al soggiorno già programmato, ma anche i ristoranti stanno registrando un calo importante, per non parlare delle agenzie viaggio che sono pesantemente colpite dalle misure di prevenzione del coronavirus. Il tavolo dovrà essere composto e partecipato dalle associazioni di categoria e dall’assessore regionale al turismo, proprio per attuare in sinergia con la Regione misure e strumenti idonei a fronteggiare le ricadute economiche di questa emergenza sanitaria”.

Servono azioni a tutela delle imprese

Tommaso Barbanera sottolinea l’urgenza di agire: “Le istituzioni e le associazioni di categoria devono insieme ed in modo coeso sostenere le attività economiche. Il nostro impegno è quello di chiedere sgravi, esenzioni e blocco totale dei pagamenti di qualsiasi natura come mutui e finanziamenti, nonché i pagamenti alla pubblica amministrazione sia riferiti ai tributi che ai contributi previdenziali e assistenziali. Le ripercussioni negative per il tessuto economico, soprattutto quello commerciale e turistico, dovranno essere mitigate attraverso azioni a tutela delle imprese, pena il rischio di chiusura per tante attività”.


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