“San Giustino supermarket dello spaccio“. E’ con questo “forte” epiteto che il Consigliere Comunale della Lega Nord Corrado Belloni, oggi, descrive la sua città, soprattutto dopo l’Operazione “Ragazzi in erba”, che giorni fa ha portato all’arresto di 9 ragazzi altotiberini tra i 18 e i 22 anni (e del padre di uno di questi). Lo sfogo di Belloni deriva anche dal fatto che il parco Roccolo (proprio sopra San Giustino), in particolare, sarebbe stato uno dei luoghi di ritrovo preferiti dai giovani spacciatori arrestati.
Per questo motivo l’esponente del Carroccio ha dichiarato: “Se non fosse per il grande lavoro del Commissariato di Città di Castello e della locale stazione dei Carabinieri supportati dalla Compagnia il nostro territorio sarebbe zona franca“. “Nello specifico – ha precisato – il parco Roccolo è la ‘Scampia’ del comprensorio“.
Il membro dell’opposizione sangiustinese fa anche sapere che questa zona, ormai da da diversi anni, sia in effetti famosa nell’ambiente della tossicodipendenza come luogo di approvvigionamento. Proprio la settimana scorsa, afferma il consigliere, mentre gli uomini del commissariato portavano a termine l’operazione “Ragazzi in erba”, pare che i Carabinieri della locale stazione vi abbiano riscontrato numerose violazioni e la presenza, in un circolo cittadino, di persone provenienti da territori limitrofi con precedenti legati al mondo della droga.
“Questo dimostra che a San Giustino si può reperire stupefacente con facilità – ha dichiarato Belloni – mettendo a repentaglio la salute dei giovani e l’integrità delle famiglie. In tutta questa grave situazione l’Amministrazione Comunale rimane immobile, sorda e cieca di fronte ad un problema dilagante e radicato. Peggio ancora c’è qualche elemento rappresentante di partito e all’interno della Giunta che si adopera per coprire tutto questo fradicio“.
Il consigliere ci tiene anche a precisare che tali dichiarazioni, seppur molto forti, sarebbero comprovate da prove concrete “di atteggiamenti irresponsabili, fatti da persone che per tutelare il proprio humus elettorale vanno contro gli interessi della comunità“. “E’ bene che il Sindaco – conclude Belloni – intervenga in maniera decisa per riportare alla legalità il nostro territorio e soprattutto si circondi di persone che prima di tutto lavorino per l’incolumità dei propri cittadini ed il rispetto delle leggi“.