L’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni partecipa al progetto nazionale “Donazione Digitale”, un modello organizzativo che punta a integrare la telemedicina nel percorso donazionale, con l’obiettivo di rendere il sistema trasfusionale più efficiente, sicuro e vicino ai cittadini. Il progetto, presentato nell’ambito delle attività scientifiche SIMTI 2026, coinvolge professionisti provenienti da diverse realtà sanitarie italiane e vede tra gli autori anche la dottoressa Marta Micheli della Struttura Complessa di Immunoematologia e Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera di Terni.
“Donazione Digitale” nasce per rispondere alle nuove esigenze organizzative del sistema trasfusionale, anche alla luce della carenza di personale sanitario, attraverso modelli innovativi conformi alle Linee Guida del Centro Nazionale Sangue sulla telemedicina. Il progetto si propone di ripensare l’intero percorso del donatore, mantenendo elevati standard di sicurezza clinica e continuità operativa.
In cosa consiste
Il modello prevede la digitalizzazione delle diverse fasi della donazione. Tra le principali innovazioni introdotte figurano l’anamnesi informatizzata con controlli automatici di congruenza e questionari anamnestici da remoto, la televisita con telemonitoraggio dei parametri vitali prima, durante e dopo la donazione, oltre all’integrazione dei dati nei sistemi gestionali trasfusionali nel rispetto della normativa GDPR. Particolare attenzione viene riservata anche alla valutazione della qualità percepita e della sicurezza del percorso, attraverso strumenti basati su PREMs ed PROMs, indicatori utilizzati per misurare rispettivamente l’esperienza del donatore e gli esiti di salute.