Dissesto, Procura Corte Conti cita ex assessori di Terni - Tuttoggi

Dissesto, Procura Corte Conti cita ex assessori di Terni

Redazione

Dissesto, Procura Corte Conti cita ex assessori di Terni

Mar, 19/10/2021 - 14:16

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Dissesto Comune di Terni, coinvolti assessori delle giunte Di Girolamo. Chiesti quasi 82mila euro all'ex svicesindaco e assessore Francesca Malafoglia

Per il dissesto del Comune di Terni alcuni ex amministratori, in carica tra il 2014 e il 2018, avrebbero ‘corresponsabilità oggettive‘ per il rosso finanziario dell’Ente che, nel 2018, ha approvato la delibera formale. Era infatti il 21 febbraio 2018 quando il commissario, Antonino Cufalo, aveva formalmente raccolto ‘l’eredità’ delle giunte Di Girolamo per formalizzare lo ‘status’ di dissesto del Comune di Terni.

Dissesto, interdizioni e sanzioni

Questo è quanto ipotizzato dalla Procura della Corte dei Conti dell’Umbria – così come riposta il quotidiano “Il Messaggero” – che, per la mattinata di oggi 19 ottobre, ha citato gli ex amministratori interessati per la prima udienza del procedimento a loro carico.

Nello specifico si tratta di ex assessori che, secondo quanto stabilito dall’articolo 248, comma 5 del decreto legislativo 267 del 2000, rischierebbero – nel caso in cui venisse riconosciuta la loro colpevolezza dal punto di vista contabile – la sospensione dai pubblici uffici a tempo determinato e una “sanzione pecuniaria pari ad un minimo di cinque e fino ad un massimo di venti volte la retribuzione mensile lorda dovuta al momento di commissione della violazione”.

Chi sono gli ex assessori presunti responsabili

Secondo quanto riportato da “Il Messaggero” la Procura della Corte dei Conti dell’Umbria avrebbe chiesto sanzioni pari 81.993 euro all’ex vicesindaco e assessore Francesca Malafoglia; 59.035 euro per l’ex assessore al bilancio Vittorio Piacenti D’Ubaldi; 32.797 euro per gli ex assessori Emilio Giacchetti e Stefano Bucari; 16.398 euro per l’ex assessore (oggi consigliere comunale del Pd) Tiziana De Angelis; 14.759 euro per Francesco Andreani, Daniela Tedeschi e Cristhia Falchetti Ballerani; 11.180 euro per l’ex sindaco Leopoldo Di Girolamo (che si era tagliato il compenso a 559 euro lordi).

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