'Culle per la vita' a Perugia e Città di Castello, "Il bambino viene prima di tutto" - Tuttoggi

‘Culle per la vita’ a Perugia e Città di Castello, “Il bambino viene prima di tutto”

Redazione

‘Culle per la vita’ a Perugia e Città di Castello, “Il bambino viene prima di tutto”

La presentazione dell'iniziativa è avvenuto al Comitato per la Vita "Daniele Chianelli", "Serve diffondere la conoscenza di questo mezzo come valida alternativa all'aborto"
Ven, 15/12/2017 - 18:42

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Si è svolta al Comitato per la Vita “Daniele Chianelli”, a Perugia, la presentazione dell’iniziativa che vede Federfarma Umbria e il Movimento per la Vita regionale collaborare nella promozione delle ‘Culle per la Vita’ di Perugia e Città di Castello.

Presenti all’incontro, oltre al vicepresidente di Movimento per la Vita Perugia Antonio Margiotta e il segretario di Federfarma Umbria Gianluca Ceccarelli, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia Emilio Duca, l’assessore al Welfare del Comune di Perugia Edi Cicchi e quello del Comune di Città di Castello Luciana Bassini. Presenti anche Fausto Santeusanio, vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia – che ha contribuito alla promozione della Culla per la Vita in Umbria – Claudio Falini, presidente di Farmacentro, e Silvia Pagliacci, presidente di Sunifar e Federfarma Perugia.

La Culla per la Vita è un presidio medico che permettere a una madre che non possa o non voglia tenere un neonato di lasciarlo in un luogo protetto, nel pieno rispetto della sicurezza del bambino e della privacy di chi lo deposita. La Culla per la Vita si affianca alla possibilità – già esistente per legge – di partorire in anonimato nelle strutture ospedaliere e non riconoscere il bambino, affidandolo ai servizi sociali territoriali.

Per il Movimento per la Vita, Antonio Margiotta ha ricordato l’importanza delle culle per la vita come “estrema possibilità di salvezza per un bambino frutto di una gravidanza non desiderataSebbene in Italia l’utilizzo di questo presidio non sia molto diffuso, i dati (riportati sul sito www.culleperlavita.it) ci dicono che in paesi come la Germania sono ben 1000 i neonati lasciati in un anno nelle Culle. Abbiamo quindi il dovere di diffondere la conoscenza di questo mezzo come valida alternativa all’aborto, che pregiudica sia la vita del bambino, sia gravemente la salute della donna”.

Si è dimostrato ben contento di poter contribuire alla promozione dell’utilizzo della Culla il segretario di Federfarma Umbria Ceccarelli: “Abbiamo pensato, alla richiesta del Movimento per la Vita, di diffondere un video promozionale di questa realtà, e distribuire una serie di materiali informativi cartacei. Tutto per dare una possibilità in più alle donne o alle coppie che non possano tenere un bambino, poichè quest’ultimo viene prima di tutto”. “Questa realtà – ha aggiunto il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera perugina Ducasi unisce a tutte le altre per garantire alla donna una piena libertà di scelta. Ricordiamo che il nostro è uno dei pochi Paesi al mondo ad avere un sistema sanitario nazionale solidale ed accessibile a tutti che permette questa possibilità”.

L’assessore Cicchi, ricordando quanto avvenuto recentemente in Senato con l’approvazione delle DAT (approvazioni anticipate di trattamento) e della legge sul ‘Biotestamento’, ha affermato come invece sia importantissimo tutelare la vita nascente, specie in un paese come l’Italia dove il dramma del crollo demografico è un’emergenza assoluta”. “Anche se con le Culle si salvasse solo una vita, già sarebbe un grande traguardo” ha concluso l’assessore tifernate Bassini.

Tutte le iniziative relative alla Culla per la Vita saranno promosse sul sito www.mvumbria.org e tramite la pagina Facebook www.facebook.com/mpvumbria/

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