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Coronavirus, un positivo e 42 ricoveri. Obbligo protezioni naso-bocca in luoghi pubblici

Davide Baccarini

Coronavirus, un positivo e 42 ricoveri. Obbligo protezioni naso-bocca in luoghi pubblici

Il sindaco ha firmato l'ordinanza per estendere l'uso di mascherine, sciarpe o foulard in ogni esercizio aperto al pubblico | Il plauso a Lucia Cuccolini
Mar, 07/04/2020 - 14:19

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Coronavirus, un positivo e 42 ricoveri. Obbligo protezioni naso-bocca in luoghi pubblici

Un solo positivo a coronavirus e 42 ricoverati, di cui 7 in terapia intensiva. E’ questo il bollettino odierno a Città di Castello, dove il sindaco Luciano Bacchetta ha firmato anche un’ordinanza per estendere l’uso di dispositivi di protezione naso-bocca a tutti i luoghi pubblici ed aperti al pubblico.

L’ordinanza

L’ordinanza, pubblicata oggi anche a Umbertide sarà in vigore fino alla fine dell’emergenza. Ogni volta ci si reca fuori di casa si dovranno dunque utilizzare obbligatoriamente mascherine o altre soluzioni, come sciarpe o foulard, che coprano appunto naso e bocca. La violazione di tale disposizione sarà sanzionata.

Domani la consegna dei Buoni spesa

Da domani, mercoledì 8 aprile 2020, inizierà la distribuzione dei buoni spesa (i cittadini interessati non devono fare niente, perché verranno contattati per mail o telefono e verranno loro comunicate tutte le informazioni per il ritiro) – ha aggiunto il sindaco – Ad oggi abbiamo oltre 400 richieste e 12 operatori del Comune che raccolgono le istanze e danno informazioni ai cittadini tutti i giorni dalle 8 alle 20 (numero unico 075 9002686). I buoni non risolvono i problemi economici ma sono un tentativo di aiutare chi ha più difficoltà. Quindi chi non è in tale situazione, si astenga da richiederli”.

Il plauso a Lucia Cuccolini

Voglio sottolineare anche l’impegno di un medico tifernate, Lucia Cuccolini, figlia di un ex consigliere comunale e dirigente scolastico, che attualmente è in prima linea nei reperti Covid dell’ospedale di Madrid. La salutiamo e apprezziamo molto il suo impegno all’estero dove i nostri giovani si fanno notare per il loro senso del dovere e di solidarietà umana”.

Lucia ha 35 anni, ha frequentato il Liceo Plinio il Giovane di Città di Castello e si è laureata in Medicina, con il massimo dei voti, presso l’università degli studi di Perugia, nel marzo 2011 e da gennaio 2012 si è trasferita a Madrid dove ha preparato l’accesso alla specializzazione, superato il quale nel gennaio 2013 è entrata in specializzazione. Terminata quest’ultima, nel 2017 è stata chiamata a lavorare nel centro di salute dove tutt’ora lavora.


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