I bandi relativi ai programmi urbani complessi (Puc2) pubblicati dalla regione Umbria hanno suscitato un grande interesse in tutti i 19 comuni umbri con più di 10mila abitanti, tra i quali Foligno e Spoleto, che hanno presentato interessanti progetti.
L'iniziativa prevedeva l'elaborazione di azioni fortemente integrate, con una compartecipazione tra pubblico e privato, finalizzate a elevare la qualità del contesto urbano e dei centri storici in funzione delle relative problematiche e vocazioni in termini di miglioramento della vivibilità complessiva, della residenza, della fruizione dei servizi, e dello sviluppo delle attività economiche.
“Va dato merito alle amministrazioni comunali – ha detto l'assessore regionale ai centri storici e riqualificazione urbana, Silvano Rometti – perché il bando prevedeva una progettazione complessa, in quanto si dovevano elaborare una serie di misure integrate con azioni non solo riguardanti aspetti di riqualificazione edilizia o urbanistica, ma settori economici, commerciali, artigianali e di servizi. da sottolineare inoltre, la risposta dei privati che, a fronte di una richiesta alla Regione per circa 120 milioni di euro, mettono in campo una compartecipazione di circa 200 milioni di euro. Positiva la risposta anche in funzione della legge sui centri storici, in quanto si è trattato per certi versi del primo banco di prova della stessa. I meccanismi incentivanti e premianti previsti dalla legge 12/08 hanno facilitato e stimolato il protagonismo da parte dei privati, sia singoli cittadini che operatori economici, come dimostra l'alta partecipazione al cofinanziamento dei programmi. Va chiarito – continua l'assessore Rometti – che, vista l'entità dei progetti e la quota di finanziamento che viene chiesto alla Regione, le risorse a disposizione non riusciranno in questa prima fase a soddisfare tutte le richieste pervenute. Verranno premiati i progetti migliori. Si darà atto dei programmi che hanno meglio interpretato lo spirito della legge ed elaborato l'impostazione del bando attraverso la migliore integrazione fra le varie tipologie di intervento, tra soggetti e risorse”.
Esprimendo grande soddisfazione a nome dell'amministrazione regionale per l'avanzamento di obiettivi che riguardano una delle politiche centrali del mandato amministrativo, l'assessore Rometti conferma l'impegno della regione per una analoga misura a favore dei piccoli comuni umbri, con un bando che uscirà entro il mese di gennaio.