Confprofessioni ha svolto assieme a IPR feedback srl una indagine sul tema i professionisti e il sistema bancario su un campione di 800 professionisti sparsi sul territorio italiano. Emerge soprattutto la totale mancanza di una proposta ad hoc, che tenga conto delle particolarità di finanziamento e sostegno per uno studio professionale senza perdere di vista le inevitabili specificità che possono esistere nelle forme di investimento di uno studio tecnico o di uno medico o di un avvocato o di un consulente del lavoro.
Giovedì a Roma è stata firmata nella sede di Unicredit, un'alleanza tra Confprofessioni e l'istituto bancario per sostenere e promuovere il mondo delle libere professioni. Il progetto si chiama Valore Professioni (tutti i dettagli sul nostro sito http://www.confprofessioni.eu/). Viene messo a disposizione un plafond di 500 milioni di euro: investimenti facilitati, anticipo di parcelle, flussi di credito vantati verso la Pa, rateizzazione dei contributi previdenziali e di riscatto degli anni di laurea; finanziamento formazione; particolari agevolazioni per fidi bancari anche a chi ha iniziato l'attività professionale da almeno un anno, ecc.
L'iniziativa si rivolge ai professionisti e agli studi associati iscritti a Confprofessioni attraverso una delle 15 associazioni (Andi, Anmvi, Fimmg, Plp, Adc, Anc, Ancl, Anrev, Ungdcec, Anf, Federnotai, Ala-Assoarchitetti, Assoingegneri, Sindagrof, Singeop), oppure aderenti agli enti bilaterali (Fondoprofessioni, Cadiprof, Ebipro). Le aree per le quali sono stati considerati i singoli bisogni dei professionisti sono: economia e lavoro; sanità e salute; diritto e giustizia; ambiente e territorio.
Verrà avviato un monitoraggio che periodicamente permetterà di misurare la domanda di credito da parte dei professionisti sul territorio. E' infatti previsto che a livello nazionale ma soprattutto a livello regionale ci siano periodici confronti tra Unicredit e Confprofessioni per verificare l'andamento del progetto Valore Professioni ma anche per studiare soluzioni finanziare ancor più evolute o specifiche per il territorio.