Con la macchina contro il cancello del Curi | Paura per gli scontri Perugia - Salernitana - Tuttoggi

Con la macchina contro il cancello del Curi | Paura per gli scontri Perugia – Salernitana

Redazione

Con la macchina contro il cancello del Curi | Paura per gli scontri Perugia – Salernitana

Le telecamere incastrano un 32enne incensurato | Ora dovrà pagare i danni
Gio, 16/06/2016 - 14:15

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Con la macchina contro il cancello del Curi | Paura per gli scontri Perugia – Salernitana

Sembrava un vero e proprio danno arrecato da un membro di una litigiosa tifoseria, ma le indagini della polizia hanno chiarito che si è trattato solo di un incidente. Ci troviamo a Perugia, nella zona dello Stadio Curi. Erano le 9 di mattina del 19 marzo scorso e nel pomeriggio era in programma un atteso incontro di calcio tra il Perugia e la Salernitana. Una partita ad alto rischio per la accesa rivalità tra le due tifoserie.
I poliziotti avevano da poco avviato i controlli nella zona stadio per verificare che non fossero stati nascosti oggetti pericolosi, che potevano essere utilizzati per creare disordini durante la partita.
Arrivati in viale Franco D’Attoma, all’interno dell’area di sicurezza e precisamente dietro la “Curva Nord”, giunti in prossimità del passo carraio che consente l’accesso al parcheggio per i tifosi ospiti, gli agenti hanno notato che il cancello, di colore verde e della lunghezza di circa 4 metri, utile come protezione per separare i due settori dei tifosi locali e degli ospiti, era stranamente aperto ‘a compasso’, fuoriuscito dalle guide che ne garantiscono lo scorrimento.
Si è così scoperto, dopo un controllo, che il cancello era stato danneggiato dopo un impatto con un’auto, che aveva causato la fuoriuscita dalle guide e lasciato precariamente perpendicolare, ancorato solamente ai perni di chiusura.
Scattano così le prime indagini e la domanda che si pongono gli agenti è legata alla partita di calcio: sono stati gli ultras del Perugia o quelli della Salernitana? Quanto accaduto sembrava, agli occhi delle forze dell’ordine, il tentativo di eliminare le barriere e di creare disordini e scontri.

Al Comune di Perugia era spettato il ripristino del cancello e la conta dei danni, affatto lievi: il cancello era tutto da rifare. Ripristinarlo nell’immediato sarebbe stato impossibile. Agli agenti e agli addetti ai lavori non è rimasto altro, quel 19 marzo, che chiudere il varco, riposizionando il cancello e legandolo con delle catene robuste. Tutto pronto per l’apertura dei cancelli per la partita, durante la quale fortunatamente non si sono registrati scontri.

La svolta delle indagini della Digos arriva quando gli agenti raccolgono una traccia: una telecamera su via Toma inquadra una auto, una Mini, che sfreccia a tarda notte verso quella direzione. Possibile che qualcuno sia tanto sbadato da impattare a forte velocità con la propria auto contro quel cancello? Gli agenti hanno deciso di cercare da carrozzieri e distributori di ricambi la certezza di quanto avevano visto nelle immagini delle telecamere. Per due mesi nessun riscontro: sino a che non vengono richiesti ad un carrozziere riparazioni assolutamente compatibili con quella dinamica. Gli agenti  della Digos hanno così rintracciato il proprietario dell’auto, in 32enne incensurato, che ammette tutto.
Aveva passato la serata in una discoteca di Perugia. Verso le 05.30, uscito dal locale, ha accompagnato al parcheggio del minimetro un amico che aveva parcheggiato lì l’auto. E’ poi ripartito fino a che si è trovato di fronte il cancello e non ha potuto evitare l’impatto. Il giovane è stato segnalato alla A.G. per il reato di danneggiamento e per violazioni al Codice della Strada.
Una buona notizia per le casse del Comune che nel frattempo ha dovuto far realizzare un nuovo cancello: qualcuno risarcirà il danno. L’indagato non verrà proposto per il DASPO.

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