Clamoroso, Terni Research annuncia interesse per Basell. Forse la svolta per il polo chimico ternano

share

Il Gruppo T.E.R.N.I. Research, azionista di controllo di TerniEnergia, primo system integrator italiano nel fotovoltaico di taglia industriale, e di TerniGreen, società operante nel business ambientale, ha ufficializzato la propria disponibilità a partecipare a progetti di rilancio produttivo e di salvataggio del polo chimico di Terni in sinergia con Novamont e con altri partner territoriali in direzione della Green Economy. L’annuncio è arrivato oggi al termine della Messa celebrata dal vescovo di Terni, Narni e Amelia, monsignor Vincenzo Paglia, all’interno dello stabilimento Nuova Terni Industrie Chimiche di Nera Montoro (TR). Durante la sua omelia, il vescovo aveva chiesto alle forze vive dell’industria e dell’imprenditoria di farsi carico della crisi della LyondellBasell che, a seguito della dismissione delle attività, ha deciso di non rinnovare la cassa integrazione per i dipendenti in scadenza al 31 dicembre. “Rispondiamo immediatamente all’appello di monsignor Paglia – ha affermato il presidente del Gruppo, Stefano Neri – dando la disponibilità concreta e immediata per facilitare la soluzione della crisi industriale del
polo chimico ternano, integrare i nostri progetti industriali con quelli di Novamont e valutare la fattibilità di un piano di riconversione industriale del polo in direzione dell’industria verde. Siamo certi di riuscire a contribuire, con idee sostenibili ambientalmente, economicamente e finanziariamente, a un’operazione che dovrà avere contenuti produttivi e industriali, a realizzare quello che per il territorio è un obiettivo prioritario di salvaguardia e rilancio di produzioni di eccellenza”. Il Gruppo T.E.R.N.I. Research ha sottolineato come alla base del piano ci sia una piena condivisione dell’appello all’unità tra le imprese più impegnate sul fronte dell’innovazione richiamato dal vescovo Paglia e ha ricordato come l’azienda intenda muoversi in pieno raccordo con le organizzazioni sindacali e le massime istituzioni governative e territoriali che seguono la vertenza. Lo stesso presule ha annunciato un incontro tra l’amministratore delegato di Novamont, Catia Bastioli, e il presidente di T.E.R.N.I. Research, Stefano Neri, per concordare una linea di azione comune anche in vista dei prossimi incontri al tavolo di crisi del Ministero
dello Sviluppo Economico. Il presidente Stefano Neri ha, inoltre, annunciato per il 2012 l’avvio dell’attività di internazionalizzazione del Gruppo T.E.R.N.I. Research in Africa e in Europa. “Abbiamo come obiettivo quello dell’apertura di nostre sussidiarie per lo sviluppo di progetti industriali nei paesi di Grecia, Egitto e Sudafrica – ha detto – e abbiamo dato la nostra disponibilità al magnifico Rettore dell’Università di Perugia, prof. Francesco Bistoni, a partecipare a un progetto internazionale nel settore di innovazione e ricerca delle fonti energetiche rinnovabili nei Paesi Arabi”. Nel suo discorso il presidente di T.E.R.N.I. Research ha anche annunciato l’avvio di attività sociali per i dipendenti delle aziende del Gruppo insediate a Nera Montoro (TerniEnergia, TerniGreen e Nuova Tic) con la progettazione di un asilo aziendale e di altre iniziative di servizio e assistenza alle famiglie. Tra gli obiettivi anche quello di stabilizzare i contratti a tempo determinato, confermano l’attuale assetto del personale. “L’idea che vogliamo condividere con il mondo dell’impresa – ha concluso Neri – è quella di realizzare
un’Accademia di formazione permanente, rivolta in primo luogo ai nostri dipendenti che dovranno essere sempre aggiornati sulle nuove tecnologie e sull’innovazione normativa. Ma intendiamo aprire questa attività anche all’esterno, dando vita ad un luogo di formazione sulle tematiche imprenditoriali e industriali green e sull’approccio al cleantech”.

(*) Si ringrazia il canale Youterni per il video
 

share

Commenti

Stampa