Cittadella giudiziaria all’ex carcere, firmato il protocollo col ministro Orlando e il Demanio

Cittadella giudiziaria all’ex carcere, firmato il protocollo col ministro Orlando e il Demanio

Siglata a Roma l’intesa per la progettazione tecnica e lo studio di fattibilità, entro 20 giorni prima riunione del tavolo tecnico | Romizi: “Momento storico per Perugia”


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È stato firmato oggi a Roma, presso il ministero di Grazia e giustizia, il protocollo d’intesa per la realizzazione della Cittadella giudiziaria all’interno dei compendi demaniali attualmente denominati “Carceri maschili” e “Complesso ex carcere femminile” di Perugia.

A siglare l’intesa sono  stati il sindaco Andrea Romizi per il Comune di Perugia, il ministro Andrea Orlando, il direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi, l’assessore Giuseppe Chianella per la Regione dell’Umbria e rappresentanti del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo.

E’ un momento storico per Perugia, che stiamo aspettando da oltre 20 anni” ha commentato il sindaco Romizi. Lo stesso primo cittadino di Perugia si è detto particolarmente soddisfatto per la comune condivisione del progetto di rifunzionalizzazione delle strutture carcerarie avanzato dall’amministrazione all’Agenzia del Demanio ed al quale subito hanno aderito  tutti gli attori coinvolti. Ha quindi ribadito il ringraziamento dell’ente a tutte le istituzioni, con le quali è stato condiviso un percorso, in particolare alla magistratura e all’avvocatura perugina, che hanno sostenuto e fortemente voluto il progetto, nonché alla cittadinanza, con la quale questo progetto è stato partecipato.

Quella di oggi è una tappa importante nel percorso, fortemente voluto da tutti i soggetti coinvolti, per la realizzazione della cittadella giudiziaria a Perugia”. Questo il commento della presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e dell’assessore regionale alle opere pubbliche, Giuseppe Chianella.

Nel sottolineare l’importanza del protocollo Marini e Chianella hanno evidenziato come “la realizzazione della cittadella giudiziaria  di Perugia consentirà di ottenere risultati importanti. Da una parte – hanno sottolineato -, sarà possibile procedere alla piena riqualificazione e rifunzionalizzazione urbana di un complesso ottocentesco di proprietà del demanio di particolare rilevanza storica ed urbanistica, che costituisce un vero e proprio biglietto di ingresso della città storica. Inoltre – hanno concluso la presidente e l’assessore  – la realizzazione della cittadella permetterà la riunificazione in un’unica area delle numerose sedi in cui si articola l’attività dell’amministrazione della giustizia del capoluogo regionale,  con ripercussioni positive sia per l’intero settore giudiziario che per la stessa utenza”.

Soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa anche dallo stesso Ministro Orlando, che ha tenuto a sottolineare come il metodo di lavoro utilizzato in questa particolare circostanza abbia permesso di superare i particolarismi, e dal Direttore dell’Agenzia del Demanio Reggi, che ha creduto fin da subito al progetto di rigenerazione delle strutture carcerarie.

Saranno rifunzionalizzati i 2 complessi dismessi nel 2006

Il protocollo consentirà di avviare la progettazione tecnica e lo studio di  fattibilità relativa agli interventi del compendio Ottocentesco dell’area dell’ex carcere di Perugia. Il documento, quindi, impegna gli enti coinvolti nel reperimento delle risorse necessarie, oltre alla Regione Umbria, i Ministeri di Grazia e Giustizia e delle Attività culturali, l’Agenzia per il Demanio ed il Comune di Perugia. Secondo il documento ad un tavolo tecnico composto dai membri di tutte le istituzioni coinvolte spetterà  il compito di svolgere le attività utili agli approfondimenti tecnici sulla struttura e di individuare le soluzioni tecnico-economiche e i percorsi amministrativi propedeutici allo studio di fattibilità e progettazione.

L’intesa prevede la rifunzionalizzazione dei due importanti raggruppamenti immobiliari, dismessi dall’uso penitenziario nel 2006 e di assoluto valore sia dal punto di vista storico-monumentale che dal punto di vista urbanistico. Questo permetterà di dare attuazione al piano di razionalizzazione dell’Agenzia del Demanio, già approvato dal Ministero della Giustizia nell’aprile 2017, che prevede l’eliminazione di tutte le locazioni passive oggi detenute dagli uffici giudiziari di Perugia.

Entro 20 giorni la riunione del tavolo tecnico

Con il Protocollo d’intesa – che ha durata quinquennale – le parti si impegnano quindi, nell’ambito delle rispettive attribuzioni e competenze, ad avviare una collaborazione istituzionale finalizzata a creare le condizioni necessarie per realizzare, con rapidità ed efficacia, la “Cittadella Giudiziaria di Perugia” nei due complessi demaniali.

Per conseguire tale scopo viene costituito un Tavolo Tecnico, composto dai rappresentanti delle parti sottoscrittrici, che, sotto il coordinamento dell’Agenzia del Demanio, inizierà a riunirsi entro 20 giorni da oggi. Il Tavolo avrà il compito di individuare le soluzioni tecnico-economiche e i percorsi amministrativi adeguati al raggiungimento dell’obiettivo; di verificare possibili sinergie tra le esigenze di valorizzazione, sviluppo, razionalizzazione e gestione dei patrimoni immobiliari; di definire gli aspetti tecnici e le modalità di confronto con il professionista esterno incaricato dall’Agenzia del Demanio di redigere il “Piano urbanistico-edilizio attuativo”; nonché di vigilare della corretta e tempestiva attuazione del Protocollo.

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