Centro Speranza, una comunità in scena: quando il teatro diventa incontro e inclusione - Tuttoggi.info

Centro Speranza, una comunità in scena: quando il teatro diventa incontro e inclusione

Redazione

Centro Speranza, una comunità in scena: quando il teatro diventa incontro e inclusione

Lun, 01/06/2026 - 09:48

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Un pomeriggio di vera inclusione, emozione e comunità: così si è presentato lo spettacolo “Biancaneve e i sette nani”, che ha visto i bambini della scuola Primaria di Pantalla di Todi e i ragazzi del Centro Speranza di Fratta Todina condividere lo stesso palco, lo stesso entusiasmo e la stessa gioia di esserci. Accanto a loro, i “narratori” 7 Cervelli – Fabrizio Fabbi e Luca Pellegrini – e le canzoni interpretate da Renoir Bellucci, che hanno reso la rappresentazione ancora più vivace e partecipata. La sala parrocchiale di Pantalla, gremita in ogni posto, ha accolto l’iniziativa con un calore straordinario.


Gli applausi a scena aperta e le incursioni comiche dei 7 Cervelli hanno accompagnato uno spettacolo che ha fatto ridere, riflettere e commuovere. Perché questa “Biancaneve” non è stata solo una fiaba portata in scena, ma il racconto di una comunità che cresce insieme, che impara a riconoscere il valore di ogni persona, che trasforma le differenze in ricchezza e le relazioni in opportunità di crescita condivisa.


L’evento faceva parte del progetto di inclusione “Linguaggi diversi, pensiero unico”, che negli ultimi tre mesi (da marzo a maggio) ha coinvolto gli studenti della Primaria dell’Istituto Comprensivo Todi – Massa Martana e gli utenti del Centro Speranza in un percorso di preparazione teatrale fatto di incontri, scoperte e collaborazione. Un progetto nato per usare il teatro come strumento di integrazione, favorire la conoscenza reciproca, sviluppare competenze relazionali e comunicative, stimolare la creatività e rafforzare il legame tra scuola e territorio. Un’esperienza che ha permesso a bambini e ragazzi di sperimentare l’ascolto, l’empatia, il rispetto delle regole, la gestione del conflitto e la bellezza del lavorare insieme.


All’iniziativa hanno partecipato Madre Graziella Bazzo, direttrice del Centro Speranza, Giuseppe Antonucci, presidente dell’Associazione Madre Speranza, Silvana Raggetti, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Todi – Massa Martana, Alessia Marta, assessore ai servizi sociali del Comune di Todi, Claudia Ciombolini ed Elena Ruggeri, rispettivamente, direttrice e responsabile comunicazione Ecipa, le cui allievi ed una docente hanno curato trucco e acconciature delle ragazze del Centro, contribuendo a rendere la giornata ancora più speciale.


“Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo spettacolo: a partire dai nostri operatori, alla scuola, che ha voluto condividere con noi questo importante progetto, ai 7 Cervelli e Renoir Bellucci, sempre pronti a supportarci valorizzando le nostre iniziative, ad Ecipa, che ormai ci coadiuva in vari aspetti legati alle attività del nostro Centro. Questa rappresentazione teatrale ha dimostrato che è possibile ‘rompere gli schemi’ ed andare oltre i pregiudizi, le paure, per scoprire che ciascuno di noi può donare qualcosa agli altri”, ha dichiarato Giuseppe Antonucci.


Nei saluti iniziali, i rappresentanti della scuola Primaria hanno ringraziato, oltre al Centro Speranza, anche la comunità di Pantalla e don Ferdinando per aver contribuito, a vario titolo, alla realizzazione dello spettacolo.

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