Centro di ricerca e formazione Cersal, Usl Umbria2 potenzia attività su Salute Globale e Salute Unica - Tuttoggi

Centro di ricerca e formazione Cersal, Usl Umbria2 potenzia attività su Salute Globale e Salute Unica

Redazione

Centro di ricerca e formazione Cersal, Usl Umbria2 potenzia attività su Salute Globale e Salute Unica

Impulso ad attività e collaborazioni al Polo di Ricerca su sorveglianza epidemiologica, ricerca, formazione e tutela
Lun, 30/09/2019 - 09:47

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Centro di ricerca e formazione Cersal, Usl Umbria2 potenzia attività su Salute Globale e Salute Unica

Consolidare e potenziare le attività sui temi della Salute Globale della Salute Unica (uomo, animale – ambiente) e della Promozione della Salute attraverso una evoluzione organizzativa dell’attuale Centro di ricerca e formazione Cersal da strutturare all’interno dell’Azienda Usl Umbria 2.

Con questo obiettivo, in linea con il Piano regionale della Prevenzione 2014-2019, il commissario straordinario dottor Massimo Braganti ha deliberato l’istituzione, in seno alla Asl di Terni, del Cersag, Centro regionale per la Salute Globale, polo di eccellenza per la ricerca e la formazione nella sorveglianza epidemiologica, nella sicurezza alimentare, nella promozione di una sana alimentazione e, più in generale, di sani stili di vita della popolazione.

Il centro di ricerca e formazione regionale dell’Azienda Usl Umbria 2, grazie all’attività svolta in questi anni dal Cersal, poggia su basi solide e può vantare prestigiose collaborazioni con ricercatori dell’Università degli Studi di Perugia, dell’Istituto Superiore di Sanità, dell’Università La Sapienza di Roma, del Comitato di Collaborazione Medica di Torino, del Centro di Salute Globale della Regione Toscana, con la UISP Nazionale, nonché con il Dipartimento di Nutrizione dell’Organizzazione Mondiale di Sanità e molti altri istituti di ricerca.

Lo staff, composto dagli esperti del dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Usl Umbria 2 – Struttura semplice dipartimentale “Sorveglianza e Promozione delle Salute” diretta dal dr. Marco Cristofori, lavora costantemente per l’organizzazione di percorsi formativi di alta qualità rivolti ad operatori sociosanitari e non solo, realizzati in collaborazione con la Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica “Villa Umbra”, con il Servizio formazione dell’Azienda Usl Umbria 2, con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche “Togo Rosati” e con tutti gli altri enti ed Istituzioni e partner.

Le proposte formative e di ricerca riguardano il dibattito scientifico più attuale intorno ad alcuni temi centrali per la salute locale e globale in particolare la diffusione, tra gli operatori sociosanitari regionali e i vari partecipanti, alle reti formali e informali per la tutela della salute, competenze e conoscenze volte a porre l’accento sulle complesse dimensioni della Salute Unica e Globale, dello sviluppo sostenibile e dell’attenzione alle disuguaglianze.

“In connessione a ciò – spiega il dottor Cristofori – è stato ed è fondamentale per il Cersag diffondere una cultura della progettazione partecipata per promuovere salute nelle comunità locali, con particolare attenzione al coinvolgimento degli stakeholders presenti nei territori. Si presta inoltre grande attenzione alla popolazione anziana, ai migranti, ai fenomeni delle dipendenze, in particolare del doping e del gioco d’azzardo. Sul versante prettamente One Health è centrale il tema dell’antibiotico resistenza e delle malattie zoonotiche che caratterizzano il complesso intreccio di relazioni tra uomo-animale-ambiente nell’epoca della globalizzazione insieme al cambiamento climatico e l’influenza che determina nelle comunità locali in termini ambientali e sociali”.

Il Cersag, che opera presso la Fondazione per il Centro Studi “Città di Orvieto” in piazza Corsica, partecipa anche a progetti nazionali e internazionali di ricerca fra cui la costruzione di un modello matematico sulla disassuefazione dal doping in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia dipartimento di matematica e informatica, il progetto europeo sull’anziano fragile, ricerca e messa a punto di un piano di valutazione per i progetti di promozione con le scuole del Piano Regionale della Prevenzione. Il polo di ricerca e formazione supporta inoltre la Regione Umbria per i temi riguardanti la promozione della salute.


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