Cantiere del sisma sospeso a Maltignano. Denunciata la madre di un operaio

Cantiere del sisma sospeso a Maltignano. Denunciata la madre di un operaio

Redazione

Cantiere del sisma sospeso a Maltignano. Denunciata la madre di un operaio

Lun, 03/10/2022 - 10:05

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Denuncia e multe a titolare del cantiere per presunte violazioni su sicurezza. E la madre di un operaio nel mirino per il reddito di cittadinanza

Un altro cantiere del sisma sotto la lente dei carabinieri, che hanno contestato al titolare alcune irregolarità in merito alla sicurezza sul lavoro. E non solo: durante gli accertamenti i militari hanno appurato che la famiglia di uno degli operai percepiva il reddito di cittadinanza e non aveva segnalato l’occupazione del figlio. Per la madre del giovane è scattata la denuncia.

Nello specifico, i controlli sono stati effettuati in un cantiere della ricostruzione post sisma a Maltignano di Cascia. Sul posto i militari dell’Arma della locale stazione, con il supporto specializzato dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Perugia e del personale dell’Ispettorato del Lavoro di Perugia.

Il legale rappresentante dell’impresa edile è stato denunciato, in quanto presunto responsabile delle violazioni previste dal D. Lgs. 81/2008.

In particolare, l’imprenditore avrebbe omesso le previste precauzioni per evitare le cadute verso il vuoto (Art 122 co 1); avrebbe omesso di installare impalcati muniti di tavole fermapiede e protezioni contro le cadute verso il vuoto (Art. 126 co 1); non avrebbe provveduto a redigere il calcolo di resistenza e stabilità del ponteggio utilizzato (Art. 133 co 1). Infine, il pimus (il documento operativo relativo al ponteggio) sarebbe stato carente dei requisiti minimi previsti (Art. 134 co 1).

Per tali violazioni è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale fino al ripristino delle regolari condizioni di lavoro.

Oltre alla denuncia, al titolare dell’impresa edile sono state contestate violazioni amministrative per un importo di 3.000 euro e ammende per circa 5.000 euro.

Tutto ok, invece, per i controlli effettuati sui lavoratori, che avevano un contratto di lavoro in regola. Ma identificando uno degli operai, i militari hanno visto che uno di questi risultava far parte di un nucleo familiare beneficiario del reddito di cittadinanza. La madre avrebbe dunque omesso di comunicare all’Inps la variazione della condizione occupazionale del figlio, occupato presso il cantiere con contratto di lavoro a tempo determinato per il periodo maggio-settembre 2022. Per tali ragioni, la donna è stata denunciata in merito alla normativa sul reddito di cittadinanza, per aver percepito nel periodo maggio-settembre 2022 l’importo complessivo di 3.127 euro.

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