Buco di bilancio a Nocera Umbra, il Comune conferma: "Una scelta"

Buco di bilancio a Nocera Umbra, il Comune conferma: “E’ una scelta tecnica e politica”

Redazione

Buco di bilancio a Nocera Umbra, il Comune conferma: “E’ una scelta tecnica e politica”

Il Comune spiega i numeri: "Un accantonamento per i fondi non versati alle casse comunali, spalmato su 15 anni"
Mer, 22/07/2020 - 10:29

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Il Comune di Nocera Umbra è appena uscito da un piano di rientro che ecco affacciarsi lo spettro di un nuovo ‘buco’. A lanciare l’allarme l’opposizione, che con un post sui social parla di disavanzo di 1,4 milioni di euro, aprendo le porte ad un piano di risanamento di 15 anni.

Buco di bilancio a Nocera Umbra: scelta tecnica

La maggioranza risponde con una nota in cui dice di “saper fare i conti” e “utilizzare i più moderni strumenti contabili finalizzati al raggiungimento di una situazione sostenibile e prudente”. “Seppur l’ente abbia pienamente concluso il precedente percorso di disavanzo, il rendiconto della Gestione 2019 si è chiuso con un disavanzo tecnico di 1.430.000 euro. Un numero – dice la nota – che rappresenta una scelta tecnica e politica di lungo termine, volta ad assicurare un futuro migliore all’ente e alla città di Nocera Umbra, all’insegna di una maggiore sicurezza finanziaria“.

“Non è un debito ma un accantonamento”

Secondo il Comune, “pensare a 1,4 milioni di disavanzo come ad un debito non è corretto, in particolare non lo è per la situazione che lo ha creato a Nocera Umbra. Il disavanzo tecnico del Comune non è un debito nei confronti di uno o più soggetti, bensì nasce ed è causato dalla mancata riscossione di alcuni crediti che, di anno in anno, sono diventati sempre più vecchi, rendendo necessario un aumento degli accantonamenti, a tutela di quei soldi che sono dovuti al Comune ma che i creditori non pagano“.

Nel mirino la precedente amministrazione

La cifra, stando a quello che riferisce il Comune, è dovuta al “mancato pagamento dell’Imu da parte di una grande azienda del territorio e i crediti messi a bilancio dalla precedente amministrazione, nel 2009, per le sanzioni ambientali delle cave. Con il decreto Mille Proroghe, gli enti hanno potuto spalmare su 15 anni il disavanzo e abbiamo deciso di utilizzare la norma per consentire agli amministratori che verranno di fare una programmazione seria“.

Buco di bilancio: “Abbiamo salvato il Comune”

Abbiamo salvato l’ente dal disastro economico – dicono il sindaco Giovanni Bontempi e l’assessore al Bilancio Tonino Fraterispettando il Piano imposto dalla Corte dei Conti nel 2017 e oggi possiamo effettuare nuove operazioni finanziarie sostenibili per l’ente grazie all’ottimo lavoro di questi anni. Operazioni che consentono di mettere al riparo i conti del Comune per i prossimi anni, utilizzando gli strumenti che le nuove norme ci mettono a disposizione. Manovra sostenibili che non va ad intaccare la nostra capacità di investimenti. Torniamo a decidere sui nostri conti. Potevamo anche chiudere la legislatura rimandando a chi verrà ma il forte senso di responsabilità che da sempre abbiamo messo nella nostra azione ci porta a lavorare per costruire un futuro migliore“.

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