Più eventi drammatici avvenuti oggi (domenica 25 maggio, ndr) hanno impegnato gli operatori sanitari del 118 ed il personale medico ed infermieristico del Santa Maria della Misericordia. L’episodio che ancora presenta contorni poco chiari, ma che si delinea in tutta la sua drammaticità, è avvenuto alle 13.30 in via del Macello a Perugia: all’arrivo degli operatori del 118 una ragazza sorreggeva il fratello, un cittadino rumeno di 35 anni che aveva una ferita al naso ed uno stato sospetto di semi incoscienza. Gli esami radiologici disposti dai medici del Pronto Soccorso hanno evidenziato una emorragia cerebrale che ha richiesto l’intervento dei rianimatori. Al momento il giovane è sottoposto ad un intervento chirurgico alla testa dalla equipe dei neurochirurghi del Dottor Corrado Castrioto, con prognosi definita riservata. Stando alle informazioni raccolte dall’Ufficio Stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, a lanciare l’allarme alla centrale del 118 sarebbe stato lo stesso aggressore, che successivamente si sarebbe recato nei pressi del Pronto Soccorso per acquisire di persona informazioni sulle condizioni del connazionale vittima della brutale aggressione. E nei pressi dell’Ospedale il presunto autore della drammatica rissa è stato fermato da una pattuglia della Polizia di Stato, che era già intervenuta in via del Macello.
Brutale aggressione a Perugia / In prognosi riservata un 35enne
Sarebbe stato lo stesso aggressore a lanciare l'allarme e a recarsi in ospedale / Poco chiara la vicenda
Dom, 25/05/2014 - 20:22