Bracca e rapina giovani e bambini, arrestato 38enne

Bracca e rapina giovani e bambini, arrestato 38enne

Il 38enne senza fissa dimora era ospite in una struttura della Caritas a Perugia | A Foligno nigeriano ubriaco importuna clienti del supermercato, arrestato


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Braccava e poi rapinava giovani donne e perfino bambini generando il panico a Perugia. I carabinieri della locale stazione sono però riusciti a stringere il cerchio sull’uomo, che è stato arrestato in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nella giornata di ieri dal gip di Perugia. In manette è finito un 38enne nato in Germania e cresciuto in Italia, pluripregiudicato, senza fissa dimora, ospite presso la Caritas Diocesana; le accuse a suo carico sono di rapina aggravata e di violenza privata.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo, nell’arco di pochi giorni, a novembre, aveva insistentemente seguito giovani donne e perfino un bambino di 11 anni fino alla porta delle loro abitazioni, approfittando del buio, ponendosi alle loro spalle a distanza ravvicinatissima e riuscendo in tutte le occasioni a fare repentino ingresso negli androni dei condomini, in modo da trovarsi, ogni volta, a “tu per tu” con le “vittime” in completa solitudine.

Ad essere contestati al 38enne sono soprattutto due episodi, avvenuti il 14 ed il 21 novembre a Perugia. Nel primo episodio, una studentessa polacca 21enne, dopo essere stata pedinata fino all’androne del palazzo condominiale dove vive, all’atto di entrare nella propria abitazione era stata sorpresa alle spalle dall’indagato, il quale, strattonandola e facendola cadere a terra, minacciandola di morte, si impossessava del suo portafogli, contenente la somma di 50 euro, per poi dileguarsi  a piedi per le vie limitrofe. Nella circostanza, fortunatamente, la vittima non riportava lesioni. Nel secondo episodio, una studentessa statunitense 19enne, dopo essere stata pedinata anche lei fino all’androne dell’edificio dove vive, era stata sorpresa alle spalle dall’uomo, il quale le afferrava dalle mani le fototessere che lei aveva appena scattato e le impediva di rientrare nella propria abitazione, desistendo poi dall’azione criminosa solo a seguito della urla della ragazza.

Le tempestive e accurate indagini svolte dai Carabinieri, i quali hanno ricostruito e messo in relazione tutti gli episodi delittuosi avvenuti con le stesse modalità, hanno permesso di delineare la serialità delle condotte poste in essere dall’arrestato e suffragare il gravissimo quadro indiziario suo carico. Al termine delle formalità di rito, il 38enne è stato associato alla casa circondariale di Perugia – Capanne.

Maxi controlli nella notte in tutta la provincia

L’operazione si inquadra in un imponente servizio di controllo del territorio ad ampio raggio nell’intero territorio della provincia di Perugia condotto dai carabinieri del comando provinciale guidati dal colonnello Giovanni Fabi (nella foto). Ed in particolare la notte scorsa sono stati intensificati i controlli sulle strade, ma anche nei locali notturni. Osservati speciali, poi, soggetti con precedenti penali ed in particolare chi è sottoposto a vari obblighi da parte dell’autorità giudiziaria. I servizi preventivi e repressivi  hanno coinvolto tutte le Compagnie carabinieri dislocate in provincia, non solo con le pattuglie delle stazioni e dei nuclei operativi e radiomobili, ma anche con il personale del Battaglione mobili e delle aliquote di primo intervento (Api). Nel dettaglio, sono stati controllati 12 esercizi pubblici, 150 persone identificate ed oltre 200 veicoli fermati, con 40 multe al codice della strada emesse.

Misure cautelari aggravate, arresti e denunce

Ma negli ultimi giorni sono state diverse le persone finite in manette, denunciate a piede libero o per le quali è stato disposto un aggravamento delle misure cautelari, in varie parti del territorio provinciale, da Città di Castello a Foligno.

I Carabinieri della Stazione di Corciano hanno arrestato un 31enne marocchino, con precedenti di polizia, in esecuzione di un’ordinanza di ripristino della custodia cautelare in carcere emessa, in data 28 dicembre, dall’Ufficio di Sorveglianza di Perugia. L’arresto è stato deciso in seguito alle segnalazioni inoltrate dai militari per le numerose violazioni, poste in essere dallo straniero, alle prescrizioni impostegli dalla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali cui era sottoposto, per il reato di maltrattamenti e lesioni aggravate commessi, nei confronti dell’ex moglie, negli anni 2015/2016. Al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Perugia Capanne, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

I militari della Stazione di Ponte San Giovanni hanno denunciato, per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale, un italiano di 50 anni, disoccupato, con pregiudizi di polizia, trovato in evidente stato di ebbrezza alcolica, che, dopo aver richiesto l’intervento dei Carabinieri a seguito di un alterco con altro avventore, all’interno di un pub della zona, al fine di sottrarsi all’identificazione, alla presenza di altre persone, oltraggiava con frasi ingiuriose il personale intervenuto.

I carabinieri della Stazione di Citerna hanno invece tratto in arresto un 25enne del posto su disposizione dell’ufficio di sorveglianza di Perugia. Il giovane era stato affidato in prova ai servizi sociali come misura alternativa alla detenzione. Ma ne aveva approfittato per rubare all’interno di un’auto. E così, dopo essere stato denunciato per furto aggravato, è stato tradotto al carcere di Capanne.

Non è invece riuscito il colpo ad un minorenne straniero, denunciato a piede libero dai carabinieri del Norm di Città di Castello, che è stato beccato giovedì mentre cercava di rubare all’interno di un Fiat Doblò parcheggiato. Il furto non è riuscito e così il ragazzino, tra l’altro non in regola con il permesso di soggiorno, è stato denunciato.

A Foligno, infine, i carabinieri dell’aliquota radiomobile hanno arrestato, per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e minaccia aggravata, un nigeriano di 37 anni, disoccupato, con pregiudizi di polizia. I militari dell’Arma sono intervenuti fuori dal supermercato Lidl trovando l’uomo che, ubriaco,  stava importunando i clienti ed il personale alle casse. Lo straniero si è subito scagliato contro i militari, dapprima verbalmente, poi aggredendoli fisicamente con calci e pugni. Dopo la colluttazione, il soggetto è stato immobilizzato e tratto in arresto.

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