Bilancio ok, opposizioni ironiche "dott. Gori è il nuovo commissario" - Tuttoggi

Bilancio ok, opposizioni ironiche “dott. Gori è il nuovo commissario”

Jacopo Brugalossi

Bilancio ok, opposizioni ironiche “dott. Gori è il nuovo commissario”

Il previsionale passa con 13 favorevoli e 1 astenuto tra veleni e tensioni | Presidente caccia membro ConSpoleto
Mar, 04/08/2015 - 19:42

Condividi su:


Il bilancio di previsione 2015 è stato approvato oggi nella seduta di Consiglio comunale con 13 voti a favore e l’unico voto contrario del Movimento 5 Stelle. I gruppi consiliari di Partito Democratico, Forza Italia, Lista Due Mondi e il consigliere del Gruppo Misto Aliero Dominici hanno abbandonato l’aula prima della votazione e, a margine della seduta, hanno elaborato ed inviato alle redazioni un comunicato stampa dai toni piuttosto sarcastici per le modalità con cui la giunta ha predisposto il documento. Leggiamo.

Il dott. Claudio Gori nuovo commissario del Comune di Spoleto. Martedi 4 agosto si è svolto il primo consiglio comunale diretto dal nuovo commissario del comune di Spoleto, il dottor. Claudio GORI, IL quale, come prassi prevede, ha svolto la relazione politico- tecnica in sostituzione di un sindaco e una giunta che di fatto decadono con la nomina di un commissario. Per la prima volta si è assistito alla totale assenza di una proposta politico programmatica, con la delega della sovranità istituzionale ad una figura tecnica quale il dott. Gori, che si è limitato a presentare un bilancio tecnico impostato tutto sulla difensiva di una ordinaria amministrazione, vista la totale assenza di progettazione, di idee e di speranza per il futuro di Spoleto. L’inesistenza di un progetto per la città ha avuto conferma dalla mancata partecipazione, per la prima volta, del bilancio di previsione alle categorie, ai soggetti associativi e ai cittadini tutti, visto che a palazzo Mauri si è presentato il nuovo commissario dott. Gori, delegato dal sindaco Cardarelli, di fronte ad una sala deserta, in un clima surreale e inquietante, come mai avvenuto in passato, ad evidenziare che la città stessa non sembra riconoscere l’attuale amministrazione. Alla luce di tutto ciò, nella piena responsabilità politica, le forze di minoranza, ad eccezione del movimento cinque stelle, hanno deciso di abbandonare l’aula del consiglio comunale, denunciando la totale mancanza di un progetto per la città di Spoleto.

Era stato infatti proprio il dirigente Rifco (Risorse Finanziarie e Controlli) Claudio Gori, a cui più volte, va detto, i vari esponenti delle opposizioni hanno ribadito la propria stima, a fare una panoramica degli interventi principali previsti dal bilancio pluriennale 2015-2017.

Le Entrate: rispetto agli scorsi anni, a partire dal 2014 il trend delle entrate correnti vede i trasferimenti aumentati di circa 2 milioni, mentre le entrate tributarie si sono ridotte di circa 1.4 milioni. Si evidenzia, sempre a proposito di entrate, che i trasferimenti da parte dello Stato sono passati da circa 10 milioni nel 2011 a meno di un milione nel 2015. La Regione ha invece gradualmente aumentato i propri trasferimenti, da meno di due 2 milioni nel 2011 a 4 milioni circa nel 2015. Le entrate correnti, in totale circa 40 milioni e 388 euro, saranno spese per l’amministrazione generale (per il 35%), per il territorio (20%), per la polizia locale e la mobilita alternativa(12%), per il sociale (12%), viabilità e trasporti (9%), cultura (il 5%). A fronte di una riduzione della spese destinate all’amministrazione generale, il cui costo sarà di 13.601.529 a fronte degli oltre 16milioni spesi nel 2010, sono state destinate maggiori risorse alla Polizia Municipale e alla Mobilità Alternativa, alla viabilità e al territorio.

Per quanto riguarda gli investimenti, oltre 11 milioni si prevedono per le opere pubbliche: gli investimenti maggiori riguardano la manutenzione del patrimonio con 6 milioni e 685mila euro. Sulla viabilità verrà investito 1 milione e 646mila euro. Ingenti anche gli stanziamenti per la piscina comunale che sfiorano gli 800mila euro (784.979). Le restanti destinazioni degli investimenti sono ripartite tra la gestione del patrimonio (420.979) verde e l’ambiente (118.123 euro), urbanizzazione (224.000 euro), opere cimiteriali (330.000 euro), scuole (187.408 euro), impianti sportivi (85.500 euro), segnaletica (80.000 euro), servizio informatico (115.000 euro). Rispetto al 2014 si ha un incremento per la realizzazione degli investimenti di circa 70 euro procapite. Per la realizzazione delle opere pubbliche il Comune ha previsto di utilizzare per la maggior parte contributi della Regione (per 6.123.323 euro), contributi privati (1.784.979 euro), alienazione degli immobili (1.157.408 euro), proventi delle multe (780.300 euro), fondo vincolato di 731.000 euro, risorse dalle legge 10 (720.000 euro), cimiteri (179.000 euro), mutuo a interessi zero (75.500) contributi degli enti pubblici (58.000 euro), cave (38.423), diritti di superficie (39.050)

Economie di Gestione: 2 milioni e 283.296 è la riduzione generale della spesa, da attribuire in particolare alla diminuzione dei costi di gestione dell’A.Se., dell’impianto natatorio e soprattutto al costo relativo allo smaltimento della raccolta differenziata (1 milione di euro in meno rispetto al 2014). La previsione sulle spese correnti, calcolate pro-capite, relative all’esercizio 2015, mostra una riduzione della spesa di circa 50 euro.

La ‘cacciata’ – Non sono mancati, durante la seduta, momenti di tensione. Il più eclatante si è verificato all’inizio dei lavori quando il presidente Panfili ha sottolineato la ‘partecipazione’ con cui si è arrivati a definire il bilancio. Una parola che ha scatenato l’ira del presidente del ConSpoleto Tommaso Barbanera, seduto sulla gradinata riservata al pubblico, il quale ha cominciato ad alzare la voce dando pubblicamente del bugiardo a Panfili. Immediata la reazione di quest’ultimo che lo ha invitato ad accomodarsi fuori dall’aula. La tensione, comunque, si è spenta qualche minuto dopo quando lo stesso Barbanera, accomodatosi nella sala attigua a quella del consiglio, si è scusato con Panfili, che lo ha invitato a rientrare in aula per seguire i lavori.

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!