Arrestati 2 'grossisti' della droga / Doppio colpo allo spaccio in città - Tuttoggi.info

Arrestati 2 ‘grossisti’ della droga / Doppio colpo allo spaccio in città

Redazione

Arrestati 2 ‘grossisti’ della droga / Doppio colpo allo spaccio in città

Si tratta di due africani già noti alle forze dell'ordine / Blitz notturno della Polizia nel loro appartamento
Ven, 12/09/2014 - 13:23

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Nella notte tra mercoledì 10 e giovedì 11 settembre, gli uomini della Squadra Mobile “Criminalità Organizzata” diretti da Marco Chiacchiera e sotto il coordinamento operativo di Piero Corona, hanno inferto un altro duro colpo alla compagine “africana” della piazza perugina dello spaccio di sostanza stupefacenti. Come le ultime laboriose e delicate indagini di droga hanno chiaramente dimostrato gli africani, in particolare nigeriani, ma anche provenienti da altri paesi come la Liberia ed il Gambia, sono perlopiù impegnati nella vendita “all’ingrosso” dello stupefacente, di cui riforniscono soggetti di origine nordafricana, specialmente tunisina, per il successivo spaccio “al dettaglio”.

L’operazione della scorsa notte ha avuto come obiettivo proprio un covo di spaccio gestito da soggetti africani, ben noti alla Squadra Mobile. A mezzanotte e mezzo è scattato il blitz: l’obiettivo specifico era un appartamento posto al piano terra di una casa singola ubicata in Via San Galigano-Rimbocchi, adiacente all’omonimo parco. Si presumeva che fosse abitato da soggetti particolarmente attivi, in base alle informazioni raccolte, nello spaccio di droga in città. I poliziotti dopo aver bussato non hanno ricevuto alcuna risposta, ma non si sono persi d’animo e si sono avventurati nella vicina area verde alla ricerca dei soggetti da loro attenzionati. Nell’oscurità hanno individuato due africani i quali sono stati sorpresi nel goffo tentativo di nascondere dei piccoli involucri in carta: al loro interno erano conservati 40,00 grammi di marijuana pronti per la distribuzione su piazza, distinti in 8 involucri di uguale dimensione e peso.

Vano il tentativo degli spacciatori di darsi alla fuga seminando gli agenti i quali, con prontezza e coordinamento, sono riusciti ad ammanettarli e, all’esito di una perquisizione personale e domiciliare alla ricerca di altra sostanza, a trarli in arresto in flagranza di reato. Sequestrati, oltre alla droga, anche 150 Euro in contanti che, ripiegati in quattro parti, erano stati opportunamente nascosti in una tasca “segreta” appositamente chiusa e cucita all’interno dei jeans di uno dei due africani: un chiaro ed evidente provento dell’attività di spaccio da sottrarre ad una eventuale perquisizione da parte della Polizia.

D’intesa con il Sost. Proc. Dott. G. Petrazzini, gli agenti hanno accompagnato i due a Capanne in attesa del successivo giudizio di convalida. Di particolare interesse i loro “curricula” criminali a Perugia.

K.A. nato in Gambia nel 1986, irregolare sul territorio nazionale e pregiudicato, sbarcato a Lampedusa nell’aprile 2011, con numerosi precedenti specifici, era stato tratto in arresto sempre dalla Polizia di Perugia nello scorso novembre 2013. Di recente ingresso in Italia e a Perugia ma già particolarmente attivo nel mondo dello spaccio: nel maggio scorso, infatti, all’interno di un negozio etnico africano della zona “Fontivegge”, era stato picchiato e ferito con armi da taglio da tre soggetti, presumibilmente tunisini, per evidenti motivi legati ai traffici di droga, atteso che il gambiese, agli agenti della Volante intervenuti, non aveva voluto riferire alcun elemento utile all’identificazione dei suoi aggressori. Lo scorso novembre 2013, come accennato, venne arrestato insieme ad alcuni connazionali, tutti sorpresi con della droga ben nascosta: lui, nello specifico, ne aveva nascosta ben 70 grammi, anche in questo caso di “marijuana”. Appena sbarcato in Italia, comunque, aveva richiesto un permesso di soggiorno per protezione internazionale (“asilo politico”), evidentemente mai concesso.

N.P.B. liberiano del 1973, anch’egli sbarcato a Lampedusa ma nel 2008, ed anche lui richiedente “asilo politico”, irregolare sul territorio nazionale, annovera analoghi precedenti specifici nell’ambito dello spaccio di droga, tutti trascorsi configurati tra Perugia e Padova nel corso degli anni. Ma gli investigatori della “Criminalità Organizzata” se lo ricordano benissimo in quanto fu tra i protagonisti del gruppo criminale di spessore “internazionale” oggetto dell’operazione “Turnover” dello scorso maggio: all’alba del 7 maggio vennero catturati contemporaneamente circa 20 componenti del predetto gruppo criminale, interamente composto da trafficanti e corrieri internazionali di “eroina” e “cocaina”, ed il Prince fu uno tra i 17 “irreperibili”. Tuttavia la Squadra Mobile, con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine “Umbria e Marche”, riuscì dopo solo qualche giorno a sorprenderlo in zona Fontivegge e ad assicurarlo alla giustizia.

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