ALLARME SICCITA' DI LEGAMBIENTE: MOLTI I TORRENTI IN SECCA, SOFFRONO CHIASCIO E TEVERE - Tuttoggi.info

ALLARME SICCITA' DI LEGAMBIENTE: MOLTI I TORRENTI IN SECCA, SOFFRONO CHIASCIO E TEVERE

Redazione

ALLARME SICCITA' DI LEGAMBIENTE: MOLTI I TORRENTI IN SECCA, SOFFRONO CHIASCIO E TEVERE

Ven, 23/07/2010 - 11:38

Condividi su:


Un inverno, una primavera e inizio estate ricchissimi di precipitazioni con valori medi di pioggia caduta di gran lunga superiori alle medie stagionali. Un apporto idrico che ha fornito un contributo considerevole alle falde sotterranee e a tutti i corsi d'acqua come il Tevere e il Chiascio, che hanno mantenuto sino a fine giugno delle portate idriche straordinarie mai registrate in questi ultimi 15 anni.

Anche il lago Trasimeno ha guadagnato ben 70 cm di altezza in poco più di sette mesi. Tutto faceva presagire ad un estate in cui non si sarebbe parlato di emergenza idrica.

Ed invece sono bastati soli 20 giorni di caldo torrido con temperature oltre i 35 gradi per azzerare il credito idrico accumulato in questi mesi. Il gran caldo di queste ultime settimane e i prelievi d'acqua per irrigare le colture agricole hanno azzerato l'acqua in molti torrenti e fossi e messo in crisi i fiumi principali come il Tevere e Chiascio. Anche il Trasimeno ogni giorno sta perdendo centimetri delle sue acque. Già sono visibili le prime avvisaglie di una situazione di crisi per la quasi totalità dei corsi d'acqua.

Le Guardie Volontarie Ambientali di Legambiente Umbria hanno accertato condizioni molto critiche per vari corsi d'acqua. Le maggiori problemi sono state rilevati sui principali tributari del fiume Tevere ricadenti sull'asta fluviale a monte di Perugia, torrenti e fossi sia in sinistra che in destra idrografica, in cui cominciano ad essere seriamente compromesse le condizioni idriche necessarie per garantire un deflusso minimo vitale essenziale per la vita acquatica. In sostanza, la poca acqua che rimane non è più sufficiente per le esigenze naturali dell'ecosistema acquatico e tanto meno per quelle umane come gli attingimenti per l'agricoltura.

Questi i corsi d'acqua che secondo Legambiente versano in condizioni estreme: Torrente Ventia, Torrente Resina, Torrente Assino, Torrente Carpina, Torrente Niccone,Torrente Soara, Torrente Cerfone, torrente Fersenone, torrente Naia, nei quali le funzionalità dell'ecosistema acquatico sono ormai a rischio.

Resiste a fatica il Fiume Nestore, le sue condizioni cominciano a destare serie preoccupazioni per l'insorgere di processi di eutrofizzazione. Mentre invece per i fossi minori non c'è più nulla da fare visto che ormai sono in secca totale.

Si difendono nei limiti il Chiascio e il Topino con condizioni generali accettabili, merito di un bacino imbrifero ricco di acqua ma anche per la riduzione del livello d'inquinamento proveniente principalmente dalle attività intensive suinicole.

Per il Fiume Tevere la situazione che desta maggiori preoccupazioni riguarda la media e alta valle, praticamente l'asta fluviale a monte della confluenza con il fiume Chiascio, con iniziali processi di eutrofizzazione e notevole riduzione di portata idrica, alterazione che progressivamente va ad accentuarsi a valle della loc. Pierantonio sino a alla loc. di Ponte Felcino dove la portata idrica giovedì 22 è scesa a 1,7 metri cubi al secondo. Meglio invece per l'asta fluviale a valle della confluenza con il fiume Chiascio dove le condizioni generali sono nei limiti della norma.

“Una situazione che desta molte preoccupazioni – sostengono da Legambiente Umbria – e fa salire il livello del rischio se si pensa che in queste condizioni basterebbe poco, come uno scarico abusivo industriale, un depuratore mal funzionante, per causare un grave danno ambientale all'ecosistema acquatico, come già avvenuto sul Tevere nel 2008 con la drammatica moria di pesci nel tratto di Collestrada – Ponte San Giovanni”.

A causa dei cambiamenti climatici, le disponibilità idriche sul nostro territorio sono sempre più limitate e non più sufficienti a soddisfare l'incalzante domanda proveniente dalle attività umane, in particolare dal settore agricolo che in questo periodo consuma circa il 75 -80% delle acque superficiali e in parte quelle sotterranee dei pozzi.

“Ci rivolgiamo ancora una volta a Provincia e Regione – dichiarano da Legambiente Umbria – affinché nell'immediato siano prese misure urgenti di salvaguardia, cominciando senza ulteriore ritardo con la sospensione delle licenze di attingimento per uso irriguo insistenti nei fiumi e torrenti più a rischio, predisponendo un sistema di vigilanza efficace in grado di monitorare rigorosamente il territorio e avanzando nell'immediato delle trattative per pianificare maggiori rilasci dagli invasi di Montedoglio sul Tevere e da Valfabbrica sul Chiascio”.

“Ma che non si possono risolvere le situazioni di crisi con provvedimenti tampone dell'ultima ora che non pongono soluzione alle cause, ma sono solo un palliativo che non aiuta la gestione della risorsa idrica, tanto meno quelle attività umane dove l'acqua è di vitale importanza – conclude l'associazione ambientalista – La partita dell'acqua va affrontata attraverso una mirata pianificazione e programmazione sull'uso della risorsa idrica in funzione delle disponibilità esistenti. Importanti, sebbene ancora insufficienti i segnali provenienti dal mondo agricolo, per il quale una agricoltura più consapevole alle risorse naturali, con colture meno idroesigenti e l'utilizzo di strumenti più efficienti come ad esempio gli impianti di irrigazione a goccia, dovranno rappresentare una scommessa vincente per l'intera filiera”.


Condividi su:


ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!