Aeroporto Umbria, arriva Fly Volare | Aggiornamento, Enac "Non ha licenza", Sase "Lo sapevamo" - Tuttoggi

Aeroporto Umbria, arriva Fly Volare | Aggiornamento, Enac “Non ha licenza”, Sase “Lo sapevamo”

Redazione

Aeroporto Umbria, arriva Fly Volare | Aggiornamento, Enac “Non ha licenza”, Sase “Lo sapevamo”

Ultim'ora, L'Enac su Fly Volare "Non pubblicizzi voli, non ha il certificato Coa e la licenza di trasporto aereo" | Sase risponde, "
martedì, 01/08/2017 - 10:19

Condividi su:


Aeroporto Umbria, arriva Fly Volare | Aggiornamento, Enac “Non ha licenza”, Sase “Lo sapevamo”

Aggiornamento h 14,33-

Chiamarlo colpo di scena è riduttivo, perchè la grossolanità dell’errore, a meno di smentite dell’ultimo minuto, per cui ieri Sase e Fly Volare avrebbero annunciato per settembre  ben 9 nuove rotte da Perugia per vari scali europei senza che però la compagnia di volo abbia due certificazioni basilari come il Coa e la Licenza di servizio di trasporto aereo, lascia veramente a bocca aperta.

“FlyVolare al momento non ha ancora le certificazioni per svolgere servizio di trasporto aereo commerciale“, questo è quanto afferma in nota stampa l’Enac, in riferimento alla conferenza stampa tenuta ieri dalla compagnia di volo e da Sase, gestore dell’aeroporto di Perugia, in merito al lancio delle 9  rotte.

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile precisa che in Europa, secondo la normativa vigente, possono volare solo gli operatori in possesso del Certificato di operatore aereo (Coa) e della licenza di esercizio di trasporto aereo, titoli senza i quali e’ vietato esercitare attivita’ di trasporto aereo commerciale.
“Poiche’, ad oggi – sottolinea l’ente in una nota – non risulta che la societa’ FlyVolare sia in possesso del Coa e della Licenza di esercizio di trasporto aereo, l’Enac, a tutela degli utenti del trasporto aereo, diffida tale societa’ dal diffondere notizie al momento non confermabili e, ovviamente, dal pubblicizzare operazioni di volo e nuovi collegamenti da e per aeroporti italiani, senza aver prima ottenuto le certificazioni previste dalla normativa comunitaria”. Insomma se lo dice l’Enac forse le cose non stanno proprio come annunciato ieri a Perugia.

Ora, sono molti gli interrogativi che la vicenda solleva. Primo in ordine di importanza, come sia possibile che ad un ente gestore come la Sase, possa essere sfuggito che Fly Volare si trovasse in una simile impasse autorizzativa. O nel caso Sase ne fosse stata a conoscenza, come mai annunciare frettolosamente un piano di nuove rotte con tanto di mese di avvio ( settembre 2017, non 2020 o 2040…), senza avere la certezza matematica che le autorizzazioni e i certificati erano in procinto di essere rilasciati a brevissimo.

A questo punto ci rassegnamo all’inevitabile prossimo ping pong di comunicati sul torto o la ragione, forse anche senza responsabili. Un volo “pindarico”, quasi.

Aggiornamento h 17,39-

E come avevamo preannunciato arriva a stretto giro di posta la versione della Sase, società di gestione dello scalo umbro. “In relazione a quanto emerso oggi sulla stampa in relazione allo status certificativo del vettore Fly Volare, si ricorda che durante la conferenza stampa tenutasi ieri a Perugia, il management Fly Volare, nelle persone del Presidente Fausto Chiparo e dell’Accountable Manager Giovanni Gottardelli, hanno già ampiamente dettagliato la situazione.
I media ed operatori presenti sono stati informati del fatto che Fly Volare ha già presentato domanda ed è in attesa di rilascio del Certificato di Operatore Aereo e di Licenza di Trasporto Aereo da parte di Transport Malta – Civil Aviation Directorate, stimando la positiva conclusione della procedura per la prima metà di settembre.
SASE ha preso atto delle dichiarazioni del management di Fly Volare, pienamente consapevole che in assenza delle certificazioni richieste le attività di volo prefigurate non potrebbero essere avviate.”

—–

Fly Volare – nuova compagnia aerea maltese – nel corso della conferenza stampa tenutasi nel pomeriggio di ieri – lunedì 31 luglio – ha presentato ai media ed alle agenzie di viaggio del territorio i nuovi collegamenti che il vettore aprirà da/per l’aeroporto dell’Umbria a partire da metà/fine settembre prossimo, grazie al posizionamento di un aeromobile Airbus A319 da 122 posti configurato in business (16 posti) ed economy (106 posti).

Nel dettaglio, dalla seconda metà di settembre partiranno 9 nuove rotte, di cui 5 nazionali e 4 internazionali. Fausto Chiparo – Presidente di Fly Volare -ed il management della compagnia hanno ufficializzato per quanto riguarda le rotte domestiche voli da/per Milano, Lamezia Terme, Brindisi, Cagliari e Palermo, mentre per quanto riguarda le rotte internazionali è stata annunciata l’apertura dei voli su Amsterdam, Casablanca, Iasi e Cluj Napoca.
La compagnia sta lavorando inoltre, in collaborazione con diversi Tour Operator ed agenzie di viaggio, per sviluppare una serie di collegamenti charter nazionali ed internazionali.

Tutte le informazioni su orari dei voli e modalità di acquisto dei biglietti di viaggio saranno pubblicate nei prossimi giorni nel sito webwww.flyvolare.com e consultabili anche su www.airport.umbria.it.

Ernesto Cesaretti – Presidente SASE – ha commentato: “È con grande piacere che accogliamo Fly Volare presso lo scalo umbro e l’apertura di numerosi collegamenti nazionali ed internazionali che vanno ad intercettare quella domanda di traffico non ancora coperta dai vettori che attualmente volano su Perugia. Grazie alla presenza di un aeromobile basato, oltre al traffico prodotto dai voli di linea si aprono nuove opportunità anche per gli operatori turistici del territorio, che da oggi possono contare su nuove possibilità legate allo sviluppo di collegamenti charter volti a incrementare l’incoming verso l’Umbria”.


Condividi su:


Aggiungi un commento