A Spina, grazie ai medici andati in pensione | Via ai lavori nel distretto - Tuttoggi

A Spina, grazie ai medici andati in pensione | Via ai lavori nel distretto

Redazione

A Spina, grazie ai medici andati in pensione | Via ai lavori nel distretto

Dom, 15/01/2023 - 10:31

Condividi su:


Il sindaco Mele ha sottolineato l'importanza del ruolo svolto dai medici di famiglia nella vita della comunità di Marsciano

Sabato 14 gennaio si è tenuta l’inaugurazione dei lavori di riqualificazione dei locali di proprietà del Comune di Marsciano che ospitano la sede distaccata a Spina, del Distretto socio sanitario della Media Valle del Tevere. L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva di tutta la comunità e ha ottenuto un contributo della Fondazione Perugia finalizzato alla realizzazione di un bagno per disabili.

Grazie ai medici che sono andati in pensione

In occasione dell’inaugurazione, il sindaco Francesca Mele ha consegnato un attestato di riconoscimento ai medici di medicina generale che hanno operato sul territorio comunale e che sono andati in pensione negli ultimi 2 anni: Claudio Mariotti, Eugenio Mencarelli, Moreno Puccetti, Lucio Ruspolini, Leonello Scaleggi, Gualtiero Sposini. Alla cerimonia erano anche presenti il direttore del Distretto socio sanitario della Media Valle del Tevere, Luigi Sicilia, dell’assessore Manuela Taglia, del consigliere comunale Danilo Simpatia e del parroco di Spina don Daniele Ripiccini.

Il sindaco Mele ha sottolineato l’importanza del ruolo svolto dai medici di famiglia nella vita della comunità e ha espresso la gratitudine dell’amministrazione comunale e di tutta la comunità di Marsciano per l’impegno e la passione con cui hanno svolto la professione. Inoltre ha esteso il saluto e la gratitudine anche a tutti i medici attualmente in servizio oltre che a coloro che sono andati in pensione negli anni che hanno preceduto la pandemia.

La struttura sanitaria di Spina

Nella struttura attualmente sono presenti 4 medici di medicina generale, anch’essi intervenuti alla cerimonia, che continueranno ad operare con dedizione e senso di umanità per garantire il benessere della comunità, la sede dell’Avis e, a breve, altre associazioni, a partire dall’associazione Vivo a colori che si occupa di cure e assistenza alle donne colpite da patologie neoplastiche della mammella.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!