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A Spello dal 6al 9 aprile ” Via Crucis d'Autore”

Redazione

A Spello dal 6al 9 aprile ” Via Crucis d'Autore”

Gio, 05/04/2012 - 09:00

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La tradizionale processione del Venerdì Santo ha fatto pensare alla città storica come ad un unico grande luogo espositivo. Le quattordici stazioni che celebrano la Passione del Cristo, diventano motivo d’ispirazione per artisti nazionali ed internazionali che per l’occasione realizzano dipinti da collocare in alcuni siti della città antica, corrispondenti all’iconografia cattolica con la quale ogni anno vengono ricordate le tappe del Cristo condannato a morte verso il Monte Getzemani. Un itinerario religioso all’interno di chiese e di siti storici del Centro Storico che rievoca la sofferenza del Cristo, trasformando Spello in una grande galleria d’arte. Le soste davanti ai quadri ad ascoltare il messaggio evangelico vogliono rappresentare un momento unico di spiritualità, emozione e partecipazione. La direzione artistica della Via Crucis d’Autore è affidata al maestro Elvio Marchionni. La processione del Venerdì Santo 2012 sarà accompagnata musicalmente da brani della tradizione quaresimale e pasquale composti lungo i secoli, eseguiti dal coro AdCANTUS Ensemble Vocale di Spello diretto dal M. Francesco Corrias, in collaborazione con il Centro Studi di Musica Medievale “Adolfo Broegg”. Queste che seguono sono le stazioni che si trovano nei siti di importanza culturale e storica della città

I STAZIONE
Collegiata di Santa Maria Maggiore
La chiesa (secc. XIII – XVII) e il Palazzo dei Canonici
(sec. XVI) sede della Pinacoteca Civica di Spello
costituiscono i due fronti della cinquecentesca piazza
Matteotti. Le due colonne di epoca romana sono state
collocate in età moderna.

II STAZIONE
Ex chiesa di San Michele Arcangelo
E’ citata dagli statuti del 1360 come chiesa rionale. Fu
sede della confraternita di S. Angelo attiva nel sec. XVI.
III STAZIONE
Cisterna romana – piano terra Palazzo Bianconi
La Cisterna, fu costruita in opera quadrata con blocchi
di calcare rosa del Subasio. Si tratta della parte
terminale dell’acquedotto romano di Spello.

IV STAZIONE
Piazzetta Giuseppe Mazzoni
Realizzata alla fine del XIX sec., la piazzetta antistante la
Cappella di Sant’Anna conserva un prezioso ciclo di
affreschi di Niccolò di Liberatore detto l’Alunno (XV sec.)

V STAZIONE
Chiesa Sant’Andrea Apostolo
Le prime notizie risalgono al 1025. Alla metà del sec.
XIII, risulta dipendente dal Vescovo di Spoleto che nel
1253 la concede ai frati di San Francesco. L’interno
conserva un prezioso crocefisso giottesco e la Pala del
Pintoricchio del 1508.

VI STAZIONE
Loggiato Palazzo Comunale
Questo luogo caratterizzato da due grandi archi ogivali
documenta l’origine medievale del Palazzo costruito da
maestro Prode nel 1270. La loggia nel 1469 divenne
sede del Monte di Pietà; successivamente murata è stata
riaperta nel 1926.

VII STAZIONE
Chiesa San Gregorio Magno e Oratorio della Morte
Risale al 1573 e fu fondata dalla confraternita della
Morte che si occupava della sepoltura dei morti e di altre
opere pie. Attiguo alla piccola chiesa insiste l’oratorio
della Morte edificato nei primi anni del XVII secolo.

IX STAZIONE
Oratorio di San Biagio
Fu sede di un ospedale retto da laici, discendenti dal
fondatore. Le prime notizie risalgono al 1430.
La porta d’ingresso in posizione centrale divide due
probabili “porte del morto”, oggi finestrate.

X STAZIONE
Chiesa di Santa Maria di Vallegloria
L’edificio risale al XIV secolo e presenta al suo interno
un prezioso apparato decorativo.
Conserva un’Annunciazione (1590) firmato da
Ascensidonio Spacca detto il Fantino; due affreschi
attribuiti a Cersare Sermei ed il ciclo di diciotto scene
datato 1639 eseguito da M. Grecchi.

XIII STAZIONE
Oratorio San Giovanni Battista
L’oratorio fu edificato nella prima metà del secolo XIII
da un gruppo di penitenti. Venne riedificato nel 1643
dal Seminario Felice (poi Collegio-Convitto “Vitale
Rosi”), inglobandolo al proprio interno. La presenza più
importante è costituita dal complesso stucco dietro
l’altare maggiore. Al centro è rappresentato il Battesimo
di Cristo con altre figure che compongono il bellissimo
fronte. Di forte impatto emotivo la scena mostra
riferimenti berniniani; anche se la paternità non è certa
si propende per riferirla ad Agostino Silva. Nell’insieme
il prospetto è stato eseguito tra il XVII – XVIII secolo.

XIV STAZIONE
Chiesa S. Maria Maggiore
Cappella Santissimo Sacramento
Il prestigioso Coretto con postergali intarsiati nel
1500-1503 corre per il perimetro interno. A destra è
posta la tela di Marcantonio Grecchi: San Carlo
Borromeo (sec. XVII). Al centro dell’aula l’elegante
Tabernacolo in marmi bianchi scolpito da Gian
Domenico da Carrara (1562) ospita nelle quattro
arcate, formelle olio su tavola di Elvio Marchionni:
Natività, Ultima Cena, Crocefissione, Pentecoste.
Il lavabo in pietra, attribuito a Girolamo allievo di
Rocco da Vicenza (primi secolo XVI) ospita un affresco
raffigurante un Angelo (scuola del Pintoricchio).
È inoltre presente la tela ad olio di Marcantonio
Grecchi: la Madonna del Carmelo (sec. XVII).
Nel piccolo vano oltre la grata si apre il coretto dei
Canonici. Sull’altarino, affresco attributo al Pintoricchio:
Madonna con Bambino (1501 ca).

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