In futuro l’ospedale di Città di Castello avrà anche la sua elisuperficie. L’intervento sarà finanziato per circa 700 mila euro più il costo della progettazione ed è già inserito all’interno del Piano Investimenti 2026-2028 condiviso con la Regione Umbria.
Ad annunciarlo in Consiglio comunale è stato il sindaco Luca Secondi, rispondendo all’interrogazione ad hoc di Loriana Grasselli, Ugo Mauro Tanzi e Luigi Gennari (PSI). Proprio quest’ultimo aveva evidenziato la necessità che l’amministrazione comunale si confrontasse con i vertici sanitari regionali e dell’USL Umbria 1 per ottenere “la realizzazione di una elisuperficie abilitata al volo notturno, che faciliti l’intervento dell’elisoccorso nel nostro territorio e contribuisca a rendere pienamente operativa la catena dell’emergenza in Alta Umbria”.
“L’utilizzo dell’elisoccorso Nibbio rende l’intervento in emergenza molto rapido e ultimamente ne abbiamo constatato l’importanza anche nel nostro territorio – aveva sottolineato Gennari – Poiché l’ospedale di Città di Castello è il più importante nosocomio dell’USL Umbria 1 e punto di riferimento per l’Alta Valle del Tevere umbra e toscana riteniamo che debba essere dotato di elisuperficie abilitata al volo notturno”.
Il sindaco Secondi ha messo in evidenza l’importanza del servizio di elisoccorso, “che nel giro di poco tempo ha garantito molteplici interventi, specie in realtà situate in zone appenniniche a volte difficilmente raggiungibili, rappresentando una chiave di volta fondamentale per potenziare gli interventi sanitari in urgenza. Il Comune di Città di Castello – ha puntualizzato – dispone già di una convenzione firmata che per le esigenze di protezione civile individua gli impianti sportivi principali, in primis gli stadi di Città di Castello e Trestina perché hanno la pubblica illuminazione che li rende funzionali come punti di intervento”.
“L’Usl Umbria 1 – ha concluso Secondi – ci ha confermato che l’aviosuperficie per il nostro ospedale è già stata inserita nel piano degli investimenti della Regione 2026-2028”. Gennari ha preso atto della risposta del sindaco e ha aggiunto: “Mi auguro che lei possa effettivamente abbreviare i termini per la realizzazione di questa piattaforma di elisoccorso, che è di estrema importanza”.