Accoglienza dei diritti e inclusione sociale: sono i criteri che hanno caratterizzato l'attività dell'assessorato alle politiche sociali del Comune di Foligno attraverso servizi per gli immigrati. Il punto della situazione è stato fatto stamani in una conferenza stampa, presente l'assessore Rita Zampolini (nella foto). “I cittadini stranieri regolari costituiscono il 9 per cento della popolazione a Foligno e nonostante la percentuale sia superiore alla media nazionale – ha osservato l'assessore – non ci sono difficoltà di convivenza come invece è avvenuto in altri centri”. L'assessorato ha fornito i dati sulle presenze nei centri attivati per gli immigrati, promossi con una serie di associazioni (Cidis, Arci Solidarietà, La Locomotiva, Casa dei Popoli e Ponte della Mamme, associazione L'Alfabeto, Cesvol, cooperativa Perusia. In particolare il centro immigrati, in via Benaducci, per Foligno e per i Comuni dell'ambito territoriale n.8, ha registrato, nel 2008, la richiesta di informazioni da parte di 2041 utenti (1143 maschi e 898 femmine), di cui 310 italiani e 1731 stranieri. Hanno interessato attività d'informazione per lavoratori subordinati in regola (47%), per lavoratori autonomi in regola (6%), per ottenere e rinnovare il permesso di soggiorno (28%), per ottenere la carta di soggiorno (14%), altre informazioni di supporto (5%). Gli stranieri sono stati in particolare albanesi (31%), marocchini (29%), ucraini (17%). Per lo sportello di orientamento lavoro i dati, (per il 2008), registrano la presenza di 133 utenti (34 maschi e 99 femmine). Gli operatori hanno consigliato l'utente verso il lavoro più idoneo. I laboratori scolastici per minori stranieri interessano scuole materne, elementari e medie. Da settembre 2008 a gennaio 2009 hanno riguardato 142 bambini (92 maschi e 50 femmine), con una ampia presenza di albanesi (49) e marocchini (34). Gli interventi sono stati di alfabetizzazione e di potenziamento della lingua italiana ma anche di accoglienza nel corso dell'anno. L'attività di mediazione linguistica nelle scuole, per l'anno scolastico 2008-2009, ha riguardato 7 operatori che hanno svolto la funzione di interpreti tra i bambini stranieri e gli insegnanti, di traduzione delle circolari e di avvisi per stranieri. Per il 2009 l'assessorato alle politiche sociali del Comune di Foligno finanzia 3 progetti di insegnamento della lingua italiana, in altrettante scuole: Istituto comprensivo S.Eraclio, Istituto comprensivo Belfiore, scuola media Gentile. I laboratori scolastici per minori stranieri, residenti nei Comuni dell'ambito territoriale n.8, hanno riguardato scuola materne, elementari e medie per una presenza complessiva, da settembre 2008 al gennaio 2009, di 105 bambini (63 maschi e 42 femmine) per aiutarli nella comprensione della lingua italiana. Il centro multiculturale “La treccia nel mondo”, dal mese di aprile, prevede una serie di iniziative per animazione, informazione, corsi di educazione sanitaria e per assistenti domiciliari. L'attività di mediazione linguistica negli ospedali si è articolata in particolare nella traduzione in 9 lingue della “Guida alle analisi nel nuovo ospedale”, nel corso di comunicazione culturale e linguistica in 6 lingue, nell'interpretariato in ospedale e nella tradizione con la presenza di 7 mediatori linguistici.
EXTRACOMUNITARI REGOLARI, A FOLIGNO SONO IL 9% DELLA POPOLAZIONE COMPLESSIVA
Mar, 17/03/2009 - 16:33